Maxi-tangente, arrestato il ministro di Putin. Cosa rischia

15 novembre 2016 ore 13:03, Andrea De Angelis
Lo ha reso noto la Commissione investigativa di Mosca, che riferisce direttamente al presidente Vladimir Putin e la notizia è rimbalzata immediatamente fuori dai confini nazionali. Il ministro dello Svilupo economico russo, Alexey Ulyukayev, è stato arrestato con l'accusa di aver preso una tangente da 2 milioni di dollari in cambio del sostegno del suo dicastero a un accordo di una importante compagnia petrolifera.

Questa, dunque, la notizia. "Ulyukayev è stato colto in flagrante mentre intascava una tangente", ha detto all'agenzia di stampa Ria Novosti Svetlana Petrenko, precisando che il ministro sarà presto incriminato e che rischia una condanna da otto a 15 anni di carcere.
"Si tratta di un'accusa molto grave che richiede prove serie. In ogni caso solo una corte può decidere", ha commentato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Nessun commento dunque, escluso questo, da parte del presidente Putin. 

Maxi-tangente, arrestato il ministro di Putin. Cosa rischia
Si moltiplicano invece dietrologie e tesi complottiste dietro l'accaduto. Secondo alcuni, infatti, è poco probabile che per una cifra comunque importante un ministro russo si esponga a un simile rischio. L'uomo, 60 anni, può ora trascorrere il resto della sua vita dietro le sbarre. Chiaramente simili ipotesi contrastano con quanto riferito ai media nazionale e che poi è rimbalzato in tutto il mondo. 
Secondo altri, la tangente potrebbe anche essere stata una trappola. Un modo per sbarazzarsi di un politico poco gradito, le cui scelte forse non coincidevano totalmente con quelle del Cremlino. Al di là di tutto ciò, resta il fatto che al momento è chiaro: maxi-tangente e ministro russo arrestato. Putin dovrà affrontare la questione il prima possibile. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]