Istat, rimbalza il Pil nel terzo trimestre di 0,3%: polemica Padan e Upb

15 novembre 2016 ore 13:58, Luca Lippi
Le stime preliminari dell'Istat indicano che nel terzo trimestre 2016 il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% rispetto all’anno scroso.
Nel dettaglio, la crescita congiunturale del Pil nel terzo trimestre è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'industria e dei servizi e di una diminuzione nell'agricoltura. Lo specifica l'Istat in base alle stime preliminari. Dal lato della domanda, vi è un contributo ampiamente positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte), in parte compensato da un apporto negativo della componente estera netta.
Resta stabile invece la crescita del Pil nel terzo trimestre del 2016, come comunica Eurostat in una stima flash: nell'eurozona è salito dello 0,3% rispetto al precedente e dello 0,4% nell'Ue a 28, dati identici a quelli del secondo trimestre. Rispetto allo stesso periodo del 2015 la crescita è stata invece dell'1,6% nella zona euro e dell'1,8% nei 28, anche qui dati analoghi allo scorso trimestre.
Bankitalia rende noto intanto che il debito pubblico italiano a settembre si è attestato a 2.212,6 miliardi, in diminuzione di 12,1 miliardi rispetto al mese precedente. Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 32 miliardi, in rialzo rispetto ai 30,2 miliardi dello stesso mese del 2015.
Nei primi nove mesi del 2016 le entrate sono state pari a 302 miliardi, in crescita del 4,6% (13,2 miliardi) rispetto al corrispondente periodo del 2015. 
Bankitalia sottolinea che tale dinamica è stata in parte sospinta da alcune disomogeneità contabili e temporali (riguardanti principalmente l'IVA, le ritenute Irpef, il canone Rai e l'imposta di bollo virtuale).
I dati preliminari dell’Istat sono in linea con quanto ipotizzato per l'anno in corso dal governo nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (dato grezzo). 
L'Ufficio parlamentare di bilancio prevede una crescita del Pil nel 2016 dello 0,7% sotto lo 0,8% del governo. 
Anche la Commissione europea nelle Previsioni economiche pubblicate il 9 novembre stima che il Pil italiano crescerà dello 0,7% quest'anno, dello 0,9% nel 2017 e dell'1% nel 2018.

Istat, rimbalza il Pil nel terzo trimestre di 0,3%: polemica Padan e Upb

Su Twitter questa mattina il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan ha scritto, subito dopo la pubblicazione dei dati Istat: “L'economia è sulla strada giusta e le stime di crescita sono affidabili. Ma occorre spingere per accelerare”.
Riprende il discorso arrivando alla Camera: “sono soddisfatto e il Paese credo sia soddisfatto perché la crescita sta arrivando e anche in modo sostenuto”.
Il problema ovviamente, ora è il confronto con l’Ufficio Parlamentare di Bilancio, in sintesi o sbaglia l’Istat o sbaglia l’Upb, da escludere che i tecnici delle due istituzioni abbiano potuto sbagliare e allora rimane il dubbio.
La contrapposizione fra le stime del Governo e quelle dell’Upb sono state motivo di qualche dichiarazione polemica da parte del ministro.
Pier Carlo Padoan, al termine della riunione col gruppo Pd alla Camera, infatti proprio sulle stime afferma polemico: “Avevamo ragione noi e torto altri. Il dato sul Pil reso noto dall’Istat poche ore fa dà ragione a noi e torto ad altri”. Uno solo dei due dice la verità! 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]