Rocco Schiavone indigna Giovanardi e Gasparri: un vice questore "per imbecilli"

15 novembre 2016 ore 15:17, Luca Lippi
Rocco Schiavone doveva essere il poliziotto che incarna l’emblema di un’istituzione, oppure il personaggio di fantasia di un romanziere che tenta di raccontare gli uomini?
Il fatto: Gasparri contesta che “Mentre la polizia si sacrifica al servizio dei cittadini, senza contratti, senza stipendi adeguati, prendendo bastonate in testa da centri sociali e violenti di ogni tipo, si erige a modello un personaggio letterario, di fantasia, questo commissario Schiavone che inizia la mattina al commissariato facendosi una canna, poi fa il basista per bande di rapinatori, realizza dei reati abusando del suo ruolo di poliziotto, fa da complice a rapine, traffici di droga, propone prostitute a terzi. A un tizio gli fa vedere una foto di una moldava. Se una cosa del genere accadesse nella realtà, se carabinieri e poliziotti usassero droga, cosa scriverebbero i giornali?”.
Ecco, il successo della fiction non riesce a scalzare la critica feroce, la media di ascolti che supera i 3 milioni e 600mila spettatori non sono sufficienti a sedare le polemiche.
Prosegue Gasparri dai microfoni di Radio Cusano: "Io Quagliariello e Giovanardi abbiamo fatto un'interrogazione, perchè se accadesse una cosa del genere certi poliziotti andrebbero sospesi dal servizio. Ma se un professore usasse droga prima di entrare in classe non sarebbe un modello di vita auspicabile. Per cui perchè la Andreatta, direttrice della fiction, eleva questi comportamenti scorretti a modello? Andreatta usa comportamenti irresponsabili e un linguaggio da sventurata. Ha anche detto che i copioni e i testi sono stati sottoposti alla polizia. Ne ho parlato con Alfano e non ne sapeva nulla. Ora chiedo al capo della polizia, Gabrielli, se questa cosa è vera. Lo chiedo pubblicamente, Gabrielli ha letto i copioni? Quali uffici li hanno controllati? Perchè evidentemente se c'è stato un avallo istituzionale la polizia ritiene utile alla sua istituzione un modello di poliziotto che si fa le canne, partecipa alle rapine e aiuta i narcotrafficanti a rubare droga. Alfano mi ha detto che non ne sa nulla, ma siccome la Andreatta ha detto che i copioni sono stati fatti leggere alla polizia, chi li ha letti?".

Rocco Schiavone indigna Giovanardi e Gasparri: un vice questore 'per imbecilli'

Non si capisce ancora, seguendo le gesta del vice questore Schiavone, se ci si concentra di più sulla trama che sul personaggio, tuttavia, il personaggio ha un ruolo piuttosto centrale, come uomo è il prototipo dell’uomo qualunque, come poliziotto è una sorta di antieroe. 
In sostanza non fa altro che il suo dovere, e se Rocco Schiavone dovesse essere un eroe allora cosa dovrebbero essere gli uomini che nella realtà fanno quotidianamente il lavoro del personaggio rappresentato da Giallini?
Ecco, forse da qui è partita tutta la polemica che vede coinvolti alcuni responsabili della messa in onda della Fiction e Gasparri che, come riportato da Corriere.it, chiosa: “un eroe per imbecilli”. E gli fa eco Giovanardi: “Un farabutto che si fa i cannoni”.
Ora c’è da aspettarsi che la programmazione venga sospesa, oppure no? 

autore / Luca Lippi
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