Arcore, Abbate: "Luxuria l'ho creata io e vi dico di chi è ostaggio Berlusconi"

15 ottobre 2014 ore 17:00, Adriano Scianca
Arcore, Abbate: 'Luxuria l'ho creata io e vi dico di chi è ostaggio Berlusconi'
Logico che Luxuria voglia incontrare Berlusconi, dato che l'ex Cavaliere “è un uomo di rara simpatia”. Peccato che l'attivista lgbt abbia mostrato un sorriso assolutamente “provinciale”. Sull'incontro che non ti aspetti, quello fra l'ex parlamentare transgender e l'ex premier, l'opinione dello scrittore Fulvio Abbate non poteva che essere fuori dagli schemi. Con gossip incorporato: “Pare che Berlusconi sia ostaggio della Pascale e di alcuni suoi amici gay...”. Abbate, ha visto Luxuria da Berlusconi? La inquieta, il selfie a tre con la Pascale? «Ma no, che male c'è? Io andrei oggi stesso, così come sono ora, in pigiama, a incontrare Berlusconi, che è una persona di rara simpatia». Nessuno scandalo, quindi? «No, nessuno scandalo. Peraltro nella foto Berlusconi mi pare il più allegro dei tre. Luxuria, invece, mostra una soddisfazione assolutamente provinciale». In che senso? «La cosa più penosa di questo incontro non è di tipo politico ma di tipo umano, perché emerge tutto il provincialismo di Vladimir Luxuria, che è un succedaneo, o una succedanea, di Sandra Mondaini. È una soubrette. Peraltro Luxuria, politicamente, è una mia creazione». In che senso? «Nel 1996, sulla mia “tv monolocale”, TeleDurruti, lanciai la sua candidatura al Quirinale». Ma l'elettorato conservatore di Berlusconi non prenderà male questo incontro? «Ma no, è un falso problema. Ormai anche la Chiesa si sta ponendo certe questioni. Non è un problema se esistono piccole sacche di resistenza sessuofobica all'idea che anche i gay possano avere i loro sacrosanti diritti». Eppure, simbolicamente, per l'immagine di Berlusconi è un bel cambiamento... «Si dice, in verità, che Berlusconi sia ostaggio della Pascale e di alcuni suoi amici gay, noti frequentatori del locale romano “Mucca assassina”. Se è così prima o poi lo scopriremo». Prima ha accennato alle aperture della Chiesa. Come giudica quanto sta avvenendo nel Sinodo? «Premetto che quello che fa la Chiesa mi lascia assolutamente indifferente, dato che io non sono credente. Detto questo, trovo assurdo che quella che dovrebbe essere la casa dell'amore e dell'accoglienza escluda gli omosessuali. D'altra parte abbiamo visto un cardinale dare la comunione a Berlusconi, che è un peccatore impenitente...».          
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