Antonini spala il fango e il web glielo getta contro: l'Italia (che) sporca

15 ottobre 2014 ore 15:51, Micaela Del Monte
Luca Antonini è un difensore del Genoa e solo due giorni prima dell'alluvione che ha colpito il capoluogo ligure aveva dichiarato che a Genova si sentiva come a casa: "Vivo a Genova da solo un anno; due giorni fa ho dichiarato che io e la mia famiglia qui ci sentiamo a casa. Oggi soffro come un genovese doc".

Antonini spala il fango e il web glielo getta contro: l'Italia (che) sporca

Così Antonini quando ha visto in difficoltà la sua città di adozione ha voluto dimostrare il suo amore per Genova ed è sceso in strada a spalare il fango, come qualsiasi altra persona, come qualsiasi altro genovese. Ma quello che ha fatto Luca Antonini, se pure si tratta di una cosa "normalissima" ha suscitato non poche critiche. Perché? Beh, perché il difensore rossoblù si è fatto fotografare (e si è fotografato) con la felpa del Genoa e con lo sponsor tecnico in bella vista, cosa che ad alcuni ha dato parecchio fastidio perché convinti che il gesto di Antonini fosse soltanto un modo per mettersi in mostra e fare pubblicità. Troppi selfie per uno che voleva soltanto aiutare. Troppa visibilità per uno che voleva fare una cosa comune. Critiche che, secondo alcuni, e secondo il diretto interessato, sono state assolutamente esagerate e senza fondamento. In molti invece si sono schierati dalla sua parte, semplicemente per il fatto che il suo coinvolgimento non era assolutamente "dovuto".
Queste le parole del giornalista di Mediaset Pierluigi Pardo:
E del giornalista di Sky Gianluca Di Marzio:   Anche Antonini alla fine, dopo giorni di silenzio, ha deciso di parlare in sua difesa, così in un commento a un suo post ha scritto:
Antonini spala il fango e il web glielo getta contro: l'Italia (che) sporca
Che in Italia non si fa altro che lamentarsi e fare i moralizzatori ormai lo sappiamo, a volte però si perde veramente l'occasione di stare in silenzio e semplicemente applaudire un gesto nobile.
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