Proposta choc: via da scuola i bambini non vaccinati. Come funziona in Europa?

15 ottobre 2015, Adriano Scianca
Proposta choc: via da scuola i bambini non vaccinati. Come funziona in Europa?
Non ti vaccini? Allora puoi andare a scuola. È la proposta degli assessori alla Sanità delle regioni, che ne hanno discusso durante la riunione della Commissione sanità dedicata al nuovo Piano vaccinale. Il libretto vaccinale dei bambini deve già oggi essere presentato dai genitori al momento dell'iscrizione, mentre non esiste al momento la possibilità che chi non è in regola non venga ammesso. 

Il provvedimento segue l'allarme recentemente lanciato dalla Società italiana di igiene e medicina preventiva e dal ministero della Salute: nel 2014 nessun vaccino, neppure quelli obbligatori, ha raggiunto il 96% di copertura sul territorio nazionale. Il tasso di copertura per polio e difterite è sceso su scala nazionale al 94,7%, quello per il tetano al 94,8%, epatite B e pertosse al 94,6% mentre l’hemophilus influentiae al 94,2%. Per morbillo, rosolia e parotite il livello è ancora più basso, fermo all’86,6%. Ultima in classifica la percentuale per il meningococco C: 74,9%. 

Un calo dovuto a paure inspiegabili e non suffragate scientificamente, e che mette in pericolo non solo i propri bambini, ma anche quelli altrui. Da qui la necessità di intervenire con misure più stringenti. 

"Non vietiamo l'accesso alla scuola pubblica ma poniamo il tema che la frequenza della scuola sia coerente alle vaccinazioni obbligatorie", ha spiegato il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, Sergio Venturi. 

E all'estero, come funziona? Una ricerca del 2010 sui 27 Paesi dell’Ue, più Islanda e Norvegia, mostrava come 15 dei 29 Paesi non abbiano alcuna vaccinazione obbligatoria e che gli altri 14 ne abbiano almeno una all’interno del proprio programma vaccinale. Tuttavia non ci sono grosse differenze nelle coperture vaccinali tra i Paesi che raccomandano o che invece rendono obbligatorie le vaccinazioni più importanti. 

Nello specifico, le vaccinazioni sono obbligatorie nei seguenti Paesi: Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria.

Non lo sono, invece, in Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, UK.
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