Che fine ha fatto Carmen Villani?

15 settembre 2016 ore 14:08, intelligo
di Anna Paratore.

Sono trascorsi tanti anni, ormai, e molti dei giovani non la ricorderanno, o magari non avranno mai sentito parlare di lei. Di contro, i “giovani” degli anni ’70 se la ricorderanno benissimo perché lei, insieme a parecchie sue colleghe, ha popolato i loro sogni più trasgressivi. Lì dove la Fenech era la seduttrice “esotica” con quell’accento francese, e la Guida era “la ragazzina” che seduceva con il fascino acqua e sapone, Carmen Villani era il mito casereccio in quel genere di pellicole che vanno sotto il nome di commedia sexy all’italiana. Non è così che però è cominciata la sua carriera…

Che fine ha fatto Carmen Villani?
Carmen Villani nasce a Ravarrino, in provincia di Modena, il 21 maggio del 1944. La sua è una modesta famiglia di lavoratori, ma la piccola di casa sogna la musica, e mostra di avere un discreto talento quando si esibisce ancora bambina nelle feste paesane in cui l’accompagna suo fratello Foliero, mentre la sorella Renata che di mestiere fa la sarta, le cuce i costumi di scena.  Lei ricambia le attenzioni familiari vincendo il festival delle voci nuove di Castrocaro del 1959, quando ha solo 15 anni, per poi ottenere un ingaggio con l’etichetta Bluebell Records che le fa incidere due 45 giri. Durante uno spettacolo, viene notata da Fred Buscaglione che all’epoca è notissimo e ha un incredibile seguito. Il cantante, incantato da Carmen, la ingaggia per fare parte del suo gruppo, gli Asternovas. Purtroppo, però, dura poco, perché Buscaglione muore in uno spaventoso incidente d’auto.

Nel 1962 arriva per Carmen un’ottima occasione quando viene scritturata per un film dei fratelli Taviani, Un uomo da bruciare, per la regia di Valentino Orsini, in cui lei canta Un domani per noi. Seguono alcuni 45 giri, tra cui delle cover che le permettono di entrare nella hit e fanno sì che venga invitata alle tante trasmissioni televisive che si fondano sulla musica, e che al tempo vanno per la maggiore. Arrivano perfino un paio di ospitate fisse in compagnia di Lelio Luttazzi che la vuole con sé in Strettamente Musicale e Il paroliere questo sconosciuto, dove ci sono anche Nicola Arigliano e Fausto Cigliano.  La notorietà di Carmen continua a salire mentre anche la critica  inizia a notare come la voce di questo nuovo talento sia interessante e come contenga delle sonorità blues piuttosto rare tra le interpreti italiane.  

Tra Cantagiro, Un disco per l’estate, Sanremo e il Festival della Canzone Napoletana, Carmen Villani non si fa mancare nulla, e il pezzo Bada Caterina, scritto da Armando Trovajoli con testo di Migliacci, oltre ad essere scelto come colonna sonora di Adulterio all’Italiana, pellicola del ’66 con Manfredi e la Spaak, vince anche la Caravella d’oro a Bari ed entra nella hit, donandole la grande notorietà. Intanto, dopo la prima esperienza del 1967, Carmen Villani partecipa ad altre tre edizioni del Festival: nel 1969 con Piccola piccola, nel 1970 con Hippy, in coppia con Fausto Leali, e nel 1971 con Come stai, in coppia con Domenico Modugno. Nel 1971 passa alla RCA Italiana, accostandosi alla canzone d'autore: già l'anno prima aveva interpretato L'amore è come un bimbo di Paoli e Bindi, così a Canzonissima di quell'anno presenta la canzone Bambino mio, scritta da Piero Ciampi.

Mentre Carmen si afferma sempre di più, anche la sua vita privata affronta un cambiamento radicale: a 22 anni, la cantante sposa il regista di corti Mauro Ivaldi, che ha conosciuto tre anni prima. Ivaldi, che fino al 1972 si è occupato di spot per prodotti famosi “fiuta l’aria” e si rende conto che quello è il momento per mettere in produzione qualcuno di quei film che in Italia stanno andando per la maggiore, “commediole sexy “ come vengono definite, storielle senza pretese, ma con situazioni “pruriginose” e belle ragazze in abiti sempre più succinti quando non proprio come mamma le ha fatte. Ivaldi ne parla con Carmen e lei, stanca di correre da una città all’altra, da una sala d’incisione ad un’altra, decide di assecondarlo. Dopo avere interpretato con Domenico Modugno la canzone "Come stai" a Sanremo, la cantante decide di sua spontanea volontà il ritiro dalla carriera discografica.

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]