Operaio travolto e ucciso da camion, guerra di tesi fra Usb e Procura - VIDEO

15 settembre 2016 ore 18:25, Americo Mascarucci
E' tensione a Piacenza in seguito all'uccisione di un operaio da parte del conducente di un camion.
Tensione aggrasvata anche dalle divergenze di vedute fra i sindacati e gli inquirenti.
Un operaio egiziano di 53 anni è stato travolto e ucciso ieri intorno alle 23:45 da un camion all'esterno dell'azienda Gls. 
L'autista, 43 anni, e' poi sfuggito per un soffio al linciaggio degli altri operai prima di essere fermato dalla Polizia: è già stato rilasciato ed è indagato a piede libero per omicidio stradale. 
I soccorritori del 118 hanno tentato le manovre di rianimazione ma l'operaio, padre di cinque figli e aderente al sindacato Usb, è deceduto sul posto. 
L'Usb non esita a parlare di "assassinio padronale".
"Pur non essendo un precario - riferisce il sindacato, che ha deciso immediatamente lo sciopero - lottava contro la precarietà e per il rispetto degli accordi sottoscritti, a prezzo di dure lotte, tra l'Usb e la Gls costantemente messi in discussione dall'azienda". 
Secondo la ricostruzione della polizia, presente al momento dell'investimento, gli operai e i sindacalisti Usb avevano organizzato un'assemblea all'esterno del magazzino, chiedendo di essere ricevuti dal presidente dell'azienda, il corriere espresso Gls, General logistics systems. 
Mentre una delegazione stava incontrando i rappresentanti delle cooperative in un locale della società, un gruppo di lavoratori attendeva fuori l'esito del colloquio.
L'operaio rimasto ucciso "si sarebbe allontanato dal gruppo di colleghi in assemblea davanti al magazzino, dirigendosi verso il camion della Gls - spiega la Questura -. L'autista, con in mano le bolle di consegna e chiuso nella sua cabina, lo avrebbe investito probabilmente per disattenzione".
Sempre secondo la Polizia alcuni agenti che hanno assistito alla scena avrebbero "tentato di fermare il tir battendo invano sulla carrozzeria, mentre questo partiva a velocità sostenuta investendo il 53enne".

Operaio travolto e ucciso da camion, guerra di tesi fra Usb e Procura - VIDEO
Tuttavia la Procura precisa: "Quando è avvenuto l'incidente non era in atto alcuna manifestazione all'ingresso della Gls", ha precisato il capo della procura di Piacenza Salvatore Cappelleri. "Quando il Tir è uscito dalla ditta, dopo le regolari operazioni di carico, ha effettuato una manovra di svolta a destra. Inoltre escludiamo categoricamente che qualche preposto della Gls abbia incitato l'autista a partire. Allo stato attuale delle indagini riteniamo che l'autista non si sia accorto di aver investito l'uomo che è stato visto correre da solo incontro al camion che stava facendo manovra. Per questo si è deciso di rilasciare l'autista che, tra l'altro, è anche risultato negativo ai test di accertamento per le sostanze stupefacenti e l'alcol".
Tesi questa contestata dall'Usb che parla invece di incitamento all'autista a forzare il blocco. Non sarebbe stata dunque una disattenzione ma un omicidio volontario. Dal sindacato fanno anche sapere di avere dei testimoni pronti a confermare questa tesi e quindi a contraddire quella degli inquirenti. 
"Il conducente del camion che ha travolto e ucciso il nostro lavoratore e' stato incitato a forzare il picchetto da un addetto vicino all'azienda" accusa Riccardo Germani di Usb, 
La tensione come detto è alle stelle. 



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