Candidati trasparenti alle europee: l'appello di Libera

16 aprile 2014 ore 14:11, intelligo
Candidati trasparenti alle europee: l'appello di Libera
Rendere pubblici il curriculum vitae, la propria condizione reddituale e patrimoniale, l'eventuale presenza di conflitti d'interesse, la propria situazione giudiziaria
: lo chiede Libera e il Gruppo Abele ai candidati alle prossime elezioni europee e amministrative, in occasione dell'election day del 25 maggio prossimo. Inoltre gli viene chiesto di impegnarsi, nei primi 150 giorni della nuova legislatura qualora eletti, a costruire un Intergruppo contro la corruzione e la criminalità organizzata. Tre gli obiettivi specifici: la ricostituzione della Commissione speciale sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro. La commissione dovrà occuparsi di verificare il recepimento della direttiva sulla confisca e riuso dei beni alla criminalità organizzata e proporne l'estensione ai corrotti; la promozione di una direttiva per la tutela di chi denuncia episodi d'illegalità a cui assiste e rompere cosi' il muro dell'omertà; l'istituzione del 21 marzo come "Giornata europea della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie". La richiesta per sconfiggere la corruzione rientra in una nuova campagna di "Riparte il futuro" promossa dalle due associazioni in collaborazione con Avviso Pubblico, Mafia Nein Danke, Libera France e Anticor. Tra i dati che più fanno scalpore ci sono i 351 atti di minaccia e di intimidazione nei confronti degli amministratori locali e dei funzionari pubblici censiti nell'ultimo Rapporto di Avviso Pubblico: rispetto al 2010, anno in cui è stato redatto il primo Rapporto, si registra un aumento del 66% dei casi.  
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