E' il 730 "time". Per chi è il modello precompilato e come fare

16 aprile 2015, Luca Lippi
E' il 730 'time'. Per chi è il modello precompilato e come fare
Siamo arrivati a dover calcolare e pagare le imposte, e magari a poter otteneeventuali rimborsi maturati: è il "730 time".

Inutile dire che non è affare per tutti, muoversi fra decreti, leggi e leggine, continue novità, non è cosa facile. Il Governo proprio ieri ha fatto partire il programma di 730 precompilato, di fatto è uno snellimento, ma per chi nonne capiva niente prima continua a non capirne niente, chi invece deve farlo per professione, questa facilitazione è una complicazione. Diciamo che il fisco dovrà aggiustare il tiro, per quest’anno sarà ancora più complicato di quanto lo fosse già abbastanza prima.

Da oggi partono cinque schede sul 730, quella di oggi è la prima e parla delle novità.

L’Agenzia delle Entrate elaborerà i dati già trasmessi dai sostituti d’imposta, compila per voi la dichiarazione e se non ci sono variazioni, tutto è a posto. Tuttavia, basta dover inserire in detrazione gli scontrini della farmacia e tutto non è a posto. Bisogna tornare dal commercialista o al Caf.

Il precompilato è solo per chi ha redditi da lavoro dipendente e pensionati, certificati da terzi, per tutti gli altri inutile che tentino di accedere telematicamente.
Il contribuente può accettare, integrare, correggere la dichiarazione e trasmetterla all’Agenzia delle entrate entro il 7 luglio: direttamente o tramite il proprio sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, oppure tramite Caf o professionisti.

Il controllo formale non sarà eseguito dall’agenzia delle entrate qualora il precompilato si accettato e presentato senza alcuna modifica. 

Qualora siano inserite modifiche ai dati precompilati, automaticamente scatta il controllo.
Se dai controlli emerge un visto di conformità infedele, l’intermediario è tenuto a pagare una somma pari a imposta, sanzione e interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente.

Il maggior livello di responsabilizzazione degli intermediari comporterà inevitabilmente complicazioni e lungaggini, oltre l’onere per il contribuente di produrre documentazione (fotocopie, dichiarazioni di responsabilità, recupero di dati aggiornati dalle varie anagrafe tributarie) oltre a sostenere un sicuro maggior costo da parte di Caf e professionisti che vogliono sia remunerata la loro responsabilità oltre il maggior lavoro da compiere.

Sicuramente si produce (dopo la fase iniziale) un progressivo processo di “smaterializzazione” e una maggiore tutela per il consumatore che alla bisogna avrà sempre disponibile la documentazione presso gli intermediari.

Nella prossima scheda (la seconda di cinque) spiegheremo come accedere e recuperare il 730 precompilato nel sito dell’Agenzia delle entrate.




 

autore / Luca Lippi
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