Londra, è morto l'uomo del "Mind the gap" della metro. Addio a Philip Sayer - VIDEO

16 aprile 2016 ore 12:09, Micaela Del Monte
Londra dice addio all'uomo del "Mind the gap". E' morto infatti ieri a 62 anni Philip Sayer, la voce della metro londinese. Forse la voce più famosa della Gran Bretagna, non quella della Regina, non quella del Primo Ministro e neanche quella degli Oasis. Tutti a Londra conoscono perfettamente gli avvisi che gli altoparlanti del treno e di ogni stazione ripetono in continuazione non appena si aprono le porte.

Sayer lo aveva registrato alcuni anni fa. Fu introdotta nel 1969 per avvertire i passeggeri dello spazio presente in alcune stazioni fra la banchina e le porte del treno. La frase è diventata cosí famosa da essere spesso stampata anche su souvenir e gadget turistici londinesi. La frase "Mind the gap" fu coniata intorno al 1968 allorché i guidatori della metro e gli assistenti nelle stazioni iniziarono ad essere stanchi di dover avvertire frequentemente i passeggeri dello spazio presente tra il treno e la banchina. La sua voce ferma, ma nello stesso tempo pacata e rassicurante, era alla fine stata preferita a quella di altri presentatori e attori che avevano registrato lo stesso avviso, ed è oggi la più usata nella metropolitana di Londra.

Quattro anni fa, la vedova di Oswald Laurence, un attore che aveva registrato “Mind the gap” per la Northern Line, ha chiesto ai dirigenti della metropolitana di ripristinare la voce di suo marito, che le piaceva sentire ogni volta che saliva e scendeva dal treno. E’ stata accontentata, e oggi la Northern Line è una delle pochissime linee di Londra nella quale non si sente la voce di Sayer.

Certo è che il nome di Philip diceva forse già tutto del suo successo. "Sayer" infatti significa "chi dice", e lui per anni ha detto a tutti i londinesi di fare attenzione all'arrivo della metropolitana e allo spazio tra banchina e treno.

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