L'ultima intervista (profetica) di Licio Gelli. VIDEO

16 dicembre 2015 ore 8:56, Micaela Del Monte
L'ultima intervista (profetica) di Licio Gelli. VIDEO
E' morto ieri notte all'età di 96 anni Licio Gelli, storico fondatore della loggia P2.

L’ex venerabile maestro era l’emblema di un’epoca che ha profondamente segnato la storia d’Italia con i suoi scandali e soprattutto i suoi misteri mai fino in fondo svelati. Condannato per depistaggio dalle indagini della strage di Bologna del 1980 ma poi anche per il caso Ambrosiano e, appunto, per la P2, aveva scontato pene in Svizzera e poi anche in Francia prima di tornare in Italia.

Il "burattinaio", "Belfagor", "il venerabile", alcuni dei soprannomi dati a Gelli. Nato a Pistoia il 21 aprile 1919, a 18 anni si arruolò come volontario nelle "camicie nere" di Franco in Spagna. Fu fascista, 'repubblichino' e poi partigiano. Il 16 dicembre 1944 sposò Wanda Vannacci dalla quale ebbe quattro figli. Dopo la guerra si trasferì in Sardegna e in Argentina, dove si lega a Peron e Lopez Rega. Tornato in Italia iniziò a lavorare nella fabbrica di materassi Permaflex e diventò direttore dello stabilimento di Frosinone. Poi diventò socio dei fratelli Lebole e proprietario dello stabilimento Gio.Le di Castiglion Fibocchi. 

Nel 1963 Gelli si iscrisse alla massoneria. Nel 1966 il Gran maestro Gamberini lo trasferì alla loggia "Propaganda 2", nata a fine Ottocento per permettere l'adesione riservata di personaggi pubblici. Nel 1975 si decise lo scioglimento della P2, che però grazie a Gelli, che da segretario divenne gran maestro, rinasce più forte e allarga i suoi tentacoli in ogni ramo del potere.  Quando, il 17 marzo 1981, i giudici milanesi Turone e Colombo, indagando sul crack Sindona, arrivano alle liste, per il mondo politico italiano è un terremoto. Negli elenchi ci sono quasi mille nomi tra cui ministri, parlamentari, finanzieri come Michele Sindona e Roberto Calvi, editori, giornalisti, militari, capi dei servizi segreti, prefetti, questori, magistrati. C'e' anche il nome di Berlusconi. La P2 risulta coinvolta direttamente o indirettamente in tutti i maggiori scandali degli ultimi trent'anni della storia italiana: tentato golpe Borghese, strategia della tensione, crack Sindona, caso Calvi, scalata ai grandi gruppi editoriali, caso Moro, mafia, tangentopoli.

Ecco l'ultima intervista, in parte profetica, rilasciata da Gelli:

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