80 anni da intellettuale festeggiati con ironia: "Irrational Man" è proprio Woody Allen

16 dicembre 2015 ore 11:34, intelligo
80 anni da intellettuale festeggiati con ironia: 'Irrational Man' è proprio Woody Allen
Ottanta anni e un film fresco di “ciack”. Così Woody Allen torna alla ribalta nel grande circus mediatico e nelle sale cinematografiche. E lo fa (chissà se è casuale) nello stesso giorno in cui al cinema esce il “mediaticizzatissimo” ‘Stars Wars: Episodio VI’. Insomma, domani la grande sfida: chi vincerà? Lo sapremo a biglietti staccati ai botteghini; intanto l’ultima opera del regista americano si ispira nientemeno che a Dostoevskij. Il focus della narrazione è infatti incentrato sulla differenza tra filosofia e vita, tra morale e quello che accade tutti i giorni. Se fa interprete un professore di filosofia “carismatico” ma vittima della depressione e dell’alcol a seguito dell’abbandono della moglie che a lui preferisce il suo miglior amico. Dove sta il senso della vita? Nel pensiero oppure nell’agire? C’è tutto questo in “Irrational man” che domani esce in 300 sale italiane. Il regista ottantenne ha scelto Joaquin Phoenix che veste i panni del professore Abe Lucas (per calarsi nei panni fino in fondo è dovuto ingrassare di 15 chili) ed Emma Stone. Da Cannes dove la pellicola ha riscosso il successo della critica all’Italia, il passo è breve e nel film non mancano colpi di scena e svolte. 

Ottant’anni e non sentirli? Woody Allen usa la solita sottile ironia per parlare della sua età, senza nascondersi dietro un dito o nella retorica: “Ottanta anni o no, la verità è una sola: che morirai e ti verranno a prendere. Nessuna religione o filosofia ti potrà salvare. Non è vero che la fine della vita è la vita, sono tutte fesserie. L’unica cosa da fare è distrarsi, proprio come facciamo noi: io faccio cinema, tu la giornalista. E non ci pensiamo”. Un modo per esorcizzare l’età che avanza e con essa la vita che si avvia verso l’ultimo traguardo. Neppure l’amore può salvarti da quello che, inevitabilmente, ti aspetta e Allen lo dice senza perifrasi quando afferma: “Funziona così: incontri qualcuno e tutta quell’eccitazione ti toglie dal pensare. Va a finire che sei sposato felicemente da trent’anni, e magari a un certo punto cerchi un conforto… ma è tutta una trappola: neanche l’amore può salvarti”. C’è una sola cosa, che secondo il regista-intellettuale americano può salvarci o almeno è convinto che possa salvare lui: scrivere battute e sceneggiature. “E’ quello che mi riesce meglio ancora oggi. Ecco, se c’è una cosa che mi ha sempre salvato è l’ironia”. 

LuBi
autore / intelligo
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