L'olio di oliva, un farmaco naturale per cuore e diabete ma attenti ai cucchiai

16 febbraio 2016 ore 13:42, Americo Mascarucci
L'olio di oliva, un farmaco naturale per cuore e diabete ma attenti ai cucchiai
L'olio d'oliva extravergine fa bene al cuore e aiuta a combattere la glicemia e il diabete.
A stabilirlo è uno studio dei ricercatori della Società italiana di diabetologia (Sid) pubblicato su 'Diabetes Care', la rivista dei diabetologi americani. 
Secondo la ricerca, l'extra vergine d'oliva riduce le impennate della glicemia dopo i pasti e può dunque contribuire a proteggere dalle complicanze cardiovascolari e microvascolari del diabete. Utilizzare, condire o cucinare gli alimenti con olio d'oliva aiuta a contenere i picchi della glicemia dopo i pasti nelle persone con diabete di tipo 1. 
Lo studio è coordinato da Giovanni Annuzzi e Lutgarda Bozzetto del gruppo di Gabriele Riccardi, past president della Sid, e di Angela Rivellese dell'Università Federico II di Napoli. 

Nella ricerca sono stati coinvolti 13 pazienti – 8 donne e 5 uomini – tutti in trattamento con una pompa da insulina e sottoposti a monitoraggio continuo della glicemia con un sensore portatile (Cgm). L’aggiunta di olio d’oliva extravergine ai loro pasti attenuava il picco di glicemia post-prandiale osservato sia con il pasto con burro che con quello a basso contenuto di grassi.
Uno o due cucchiai di olio extravergine di oliva nei pasti possono aiutare a moderare la glicemia senza dover limitare eccessivamente gli alimenti che contengono carboidrati, anche quelli come pane, riso, polenta e patate che hanno un indice glicemico più elevato.
 "Gli effetti benefici dell'olio extravergine di oliva sui fattori di rischio cardiovascolare, e in particolare sui livelli di colesterolo, sulla pressione arteriosa, sull'accumulo di grassi nel fegato, sull'utilizzazione del glucosio a livello muscolare - spiega Angela Rivellese - dipendono principalmente dal tipo di grassi in esso contenuti, in gran parte insaturi, a differenza di quelli contenuti nel burro, nella panna, nei formaggi e nelle carni grasse che sono prevalentemente saturi. Tuttavia, l'olio extravergine di oliva contiene anche altri composti bioattivi, quali i polifenoli, che sono sostanze con elevato potere antiossidante che aiutano a prevenire l'arteriosclerosi e contribuiscono ai molteplici effetti salutari dell’olio extravergine di oliva, incluso il buon controllo della glicemia dopo i pasti".
Tuttavia attenzione, perché l'olio di oliva contiene anche molte calorie quindi è bene usarlo con moderazione. Insomma salutare fin quando non se ne abusa. 

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