Cirinnà, l'Arcigay: "Viotti inviti a cena Di Giorgi. E Adinolfi, Vendola padre non c'entra con Ddl Cirinnà"

16 febbraio 2016 ore 14:55, Lucia Bigozzi
“Quella di Vendola, se vera, è una scelta personale. Viotti Vs Di Giorgi? Vadano a cena e facciano pace”. “La stepchild va approvata perché evita discriminazioni sui bambini. Non è la gestazione per altri e se Vendola fosse veramente in attesa di un figlio, questa sarebbe la prova provata. Se si vuole normare la gestazione per altri, allora si rimetta mano alla legge 40”. Due passaggi chiave dell’analisi di Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, nel giorno del salto del “canguro” al Senato sul ddl Cirinnà, nella conversazione con Intelligonews. 

Su Repubblica le dichiarazioni degli amici di Vendola che annunciano la sua imminente paternità ma nel giorno del voto sul ddl Cirinnà la questione ha già scatenato una ridda di reazioni. Lei come commenta?

«E’ una questione privata. Non so se sia vera o no e infatti si parla di indiscrezioni; in ogni caso, la scelta di diventare padre è una scelta personale».

Lei ci ha mai pensato? 

«No. E in questo momento non appartiene al mio dibattito interiore»

Però nei giorni della controversa stepchild adoption c’è chi come Mario Adinolfi definisce la vicenda, qualora fosse vera, come “l’effetto del ddl Cirinnà”. Cosa risponde? 

«Beh, la vedo dura che possa entrarci qualcosa, visto che con il ddl Cirinnà non si norma alcun ricorso alla gestazione per altri. E’ indipendente e ininfluente rispetto alla pratica che è stata fatta negli ultimi quindici anni. Non so se il caso di Vendola sia concreto o meno ma se lo fosse è la dimostrazione che lo sta facendo indipendentemente dal testo Cirinnà. Come abbiamo sempre detto l’approvazione della stepchild è indipendente dalla gestazione per altri, sono due cose completamente diverse. E questo aspetto è reso evidente dal fatto che sono venti anni che viene fatta la pratica della maternità surrogata all’estero e vale la pena sempre ricordare che nel 98 per cento dei casi riguarda coppie eterosessuali sposate. Se il ragionamento fosse quello di Adinolfi, allora bisognerebbe proibire il matrimonio, ma siccome non c’è alcun legame … Se si vuole normare la gestazione per altri, allora si rimetta mano alla legge 40. La stepchild si occupa solo della tutela dei minori già nati e che vivono in coppie dello stesso sesso»

L’europarlamentare dem Viotti ha scritto su Twitter una frase pesante nei confronti della senatrice Pd Di Giorgi e dei cattodem. La Di Giorgi ha Intelligonews parla di “degrado della politica”. Come commenta?

«Direi che una frase del genere è difficilmente commentabile. A Viotti e la Di Giorgi direi: vadano a cena insieme a facciano pace. Questo per sdrammatizzare… Aggiungo che dopo quasi due anni di discussione, ci può stare che qualcuno perda la pazienza e utilizzi frasi sopra le righe»

Ma perché tanta ostinazione sulla stepchild di fronte a un Paese contrario e a un parlamento sempre più diviso, dove anche tra i dem e tra i renziani, sale il numero dei senatori contrari?

«Perché la stepchild adoption altro non fa che riconoscere quanto i tribunali già dispongono, cioè il punto al quale la giurisprudenza è arrivata, ovvero trattare i bambini che vivono nelle coppie gay esattamente come quelli che vivono nelle coppie eterosessuali. Per questo motivo è importante approvare la step, proprio per impedire che venga attuata questa discriminazione sui bambini»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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