Che fine ha fatto Maria Giovanna Elmi?

16 febbraio 2016 ore 17:22, intelligo
di Anna Paratore

Fino a qualche anno fa per i più giovani, era probabilmente un volto sconosciuto; gli altri, invece, quelli un po’ su con gli anni la ricordavano come la “fatina” della televisione italiana, grazie ai suoi lineamenti belli e delicati . Poi, nel 2005, all’età di 65 anni portati magnificamente, si è misurata con il reality più duro di tutti, L’isola dei famosi, arrivando al terzo posto e sbaragliando un’agguerrita compagine di concorrenti tutti più giovani e, almeno all’apparenza, preparati di lei, arrivando a farsi conoscere anche da quelle generazioni che prima di allora niente sapevano di lei. 

La signora di cui vi raccontiamo oggi, è Maria Giovanna Elmi, romana, classe 1940, diplomata al classico e con 4 anni d università alle spalle senza però aver preso la laurea perché nel frattempo aveva cominciato a lavorare.  Fisico minuto da bambolina, e viso d’angelo, la Elmi comincia posando per la rivista Grazia quando ancora non dovevi essere alta un metro e ottanta per finire sulle pagine patinate della moda. Nel ’67 le danno anche una piccola parte in musicarello dell’epoca, Quando dico che ti amo.
Diventa giornalista pubblicista quando viene chiamata in RAI come annunciatrice supplente. Trascorre così 4 anni fino a quando, nel 1974, entra in organico fissa. Del resto, è ormai uno dei volti più amati della RAI che a quell’epoca è tutta la TV italiana. Piace alle ragazze, che le vorrebbero somigliare, alle mamme che la vorrebbero come figlia, agli uomini di tutte le età, che la sognano.  E’ una giovane donna di talento, aggraziata, con una dizione perfetta e uno splendido sorriso, lontana anni luce da chiacchiere e scandali: perfetta per la RAI della DC.  Non è un caso quindi se viene chiamata a presentare Sanremo come valletta di Mike Bongiorno nel 1977 e nel ’78.  E’ un successo così, negli anni a seguire, sempre più viene chiamata per presentazioni o vere e proprie conduzioni. Poi per 10 anni, dal 1980 a l 1990, conduce Sereno Variabile con Osvaldo Bevilaqua. Da luglio 1990 ad ottobre dello stesso anno conduce 85 puntate di Ghibli su Rai 2, trasmissione della quale è anche coautrice con Diego Cugia.  Poi, il 13 dicembre del 1993, anche la vita privata di Mariagiovanna ha una svolta: nella splendida cornice del Monte Lussari a Tarvisio in provincia di Udine, sposa Gabriele e si trasferisce a vivere lì con lui almeno per una parte dell’anno.  Dirà del suo matrimonio :”Padre Filippo, Don Giulio e il mio Padre Spirituale Padre Augusto, mi hanno unita in matrimonio con Gabriele. A oltre 1900 metri, con meno 20 gradi, abbiamo scelto l’abito adeguato”, scrive divertita, mostrando una foto abbracciata a suo marito dove entrambi indossano una tuta da sci. In compenso, aggiunge: “…ma non poteva mancare il bouquet”. 

Però non tutto è rose e fiori nella via di Maria Giovanna. A un certo punto il suo lavoro in RAI si blocca, e lei sparisce dal teleschermi. In un’intervista al Corriere della Sera del 2010, spiega lei stessa cosa accadde: “Dopo aver fatto per anni l' annunciatrice e, al tempo stesso, la conduttrice di vari spazi televisivi e anche radiofonici, nel 1988 decisi di variare il mio contratto: non svolgevo infatti più solo il ruolo di "signorina buonasera", quindi fu proprio l'azienda a consigliarmi di modificare il mio rapporto lavorativo. All' inizio andò tutto bene: lavoravo un po' per tutte le reti in diversi programmi. Dopo i primi contratti, cominciarono a non farmi comparire più in video. E nella trasmissione per cui ero stata scritturata, "Sereno variabile", venni sostituita da altre persone. In pratica, io venivo pagata, ma a condurre ci mandavano altri, altrettanto pagati. Insomma, la Rai pagava due persone per lo stesso ruolo nella medesima trasmissione. L'aspetto più grave è che avevo un contratto di esclusiva: non potevo fare altro. Proprio in quel periodo fui più volte contattata dalla Fininvest, per condurre programmi di turismo, che è il mio campo preferito, ma ero costretta a dire di no. E così la mia immagine ne veniva profondamente danneggiata». Non fece presente questi problemi? Alla fine del mio ultimo contratto, intorno al '94, avviai la causa: non volevo più soldi, solo lavorare. Ma in prima battuta il giudice non diede ragione a nessuna delle parti. Feci ricorso ed è stato un periodo lungo e difficile: essendo in causa, non potevo apparire neanche come ospite nei programmi Rai. Un vero esilio. La faccenda si è chiusa con una transazione, che ho accettato esausta. Io avrei comunque voluto come risarcimento un programma; invece, per assurdo, ho avuto altri soldi. Ormai libera da esclusive, sono poi corsa a Mediaset, ma ormai era troppo tardi".

Comunque, piena di risorse com’è, la sua vita non si è fermata lì e nemmeno il suo lavoro, tanto che la Rai torna a ricordarsi di lei, e le fa presentare il Concerto di Natale da Malta,  e non solo.  Nella Stagione televisiva 2009-2010 torna in video ed in rigorosa diretta tutti i giorni tranne la Domenica, nella trasmissione di Rai Uno “Occhio alla Spesa” superando ampiamente le 300 puntate. Si ritaglia uno spazio di annunci legati ai vari segmenti del programma ideato da Alessandro Di Pietro oltre auna piccola rubrica per i consumatori. Stakanovista e sempre preparata, anche ora non fa mancare le sue apparizioni in qualità di ospite opinionista all’interno delle trasmissioni Rai che la cercano spesso, certe della sua lealtà verso l’azienda e dell’affidabilità che le sue parole hanno presso il pubblico sintonizzato. 
Maria Giovanna Elmi resta una sorta d’istituzione soprattutto per la TV di stato italiana. Complimenti a questa 75enne che mostra vent’anni di meno a dirne pochi, e che nella sua vita non ha mai smesso di lavorare con amore e passione, senza bisogno di scandali per farsi pubblicità. Davvero un esempio da seguire…

autore / intelligo
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