Per Allegri Londra è lontana, Marotta: "Resterà con noi molti anni, insieme ai top player"

16 febbraio 2016 ore 19:16, Andrea Barcariol
In molti lo danno già a Londra, sponda Chelsea. Marotta però frena e conferma Allegri sulla panchina bianconera ai microfoni di La politica nel pallone su Gr Parlamento. "Credo che i presupposti perché possa andare avanti ci siano tutti, sono convinto che continueremo per molti anni con Allegri. Il fatto di essere accostato a club inglesi depone in favore delle sue qualità. La Juventus rappresenta un punto di arrivo e di partenza ma anche uno dei grandi club mondiali, non è facile trovarne più importanti a meno che non si consideri un ciclo finito, ma non è il caso di Allegri. È al secondo anno con noi. Credo di interpretare anche quelle che sono le sue volontà che ha poi esplicitato nelle ultime conferenze stampa".

L'ad della juve, forte dei 15 successi consecutivi in campionato traccia un bilancio del passato e indica la linea da seguire per il futuro. "Dybala è stata una scelta ponderata era rischiosa ma sapevamo di aver scelto un talento molto
Per Allegri Londra è lontana, Marotta: 'Resterà con noi molti anni, insieme ai top player'
importante, che dalla sua aveva anche l'età e che poteva rappresentare il futuro della società. Le difficoltà per un giovane sono quelle di ambientamento, passare dal Palermo alla Juve è un passo notevole ma ha affrontato il percorso nel migliore dei modi e ha tirato fuori fin qui una buona parte di sé. Ma può dimostrare di essere ancora più bravo, lui come tutti gli altri nostri giovani. È un giocatore che rientra fra i top player e non ci passa per la testa di cederlo, possiamo permetterci di respingere le avances e lo abbiamo già fatto". Chiaro il riferimento a Paul Pogba, il gioiellino francesce: "È un ottimo giocatore che può ancora dare molto alla causa juventina. Ce lo teniamo ben stretto, la Juve vuole continuare a vincere in Italia e vuole vedere l'estero come un obiettivo da raggiungere e per riuscirci serve una squadra di qualità".  Marotta è tornato anche sul possibile acquisto di Cavani, inseguito la scorsa estate. "Ha fatto benissimo in Italia e al Psg, è un calciatore appetibile ma in questo momento non ci stiamo pensando, ha raggiunto un ingaggio molto pesante" e sul bayern "è il primo avversario sulla carta superiore che ci troviamo ad affrontare in questa stagione. Giochiamo contro i campioni di Germania in un momento particolare della stagione. Siamo reduci da una cavalcata vincente che ci ha riportato in vetta ma che è costata un grande dispendio di energie psico-fisiche. Il Bayern non ha dovuto sostenere queste fatiche, e la Bundesliga è un campionato molto più facile rispetto alla Serie A".



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