Germania messa ko dalla paura: a Bornheim piscina vietata ai profughi

16 gennaio 2016 ore 16:18, Adriano Scianca
Germania messa ko dalla paura: a Bornheim piscina vietata ai profughi
La Germania si trova di fronte alle proprie contraddizioni. Dopo aver accolto i profughi siriani spalancando le porte oltre ogni possibile ragionevolezza (probabile che con tale eccesso di zelo abbia a che fare l'eterna paranoia per il passato nazionalsocialista), ora il Paese fa i conti con una situazione che appare esplosiva. I fatti di Colonia hanno rappresentato un brusco risveglio su una realtà che non è quella che ci si aspettava. Con episodi piuttosto emblematici. 

Per esempio a Bornheim, città di 50.000 abitanti vicino Bonn, è scattato il divieto per i profughi maschi di entrare nella piscina comunale. La misura viene motivata in seguito alle rimostranze di alcune donne che lamentavano molestie e attenzioni di tipo sessuale subite mentre facevano il bagno da un gruppo di giovani profughi arrivato dal vicino centro di accoglienza. Le ragazze hanno dichiarato di essere state seguite e molestate da un gruppo di giovani profughi che era entrato nella piscina pubblica. La comitiva avrebbe cominciato a comportarsi in maniera non conforme alle regole dello stabilimento, utilizzando la torre del trampolino che era stata chiusa, per poi infastidire ragazze e signore. "So con questa misura di fare un torto alla gran parte dei profughi che non hanno colpa - ha spiegato il direttore agli Affari sociali Markus Schnapka - ma non vedo altra possibilità per dare un segnale". E ha aggiunto: "La nostra concezione di uguaglianza fra i sessi non è in discussione". Non psicosi, ma emergenza vera, quindi, come tengono a specificare le autorità locali. Lo stesso assessore ha assicurato che si recherà all'ostello dove sono stati sistemati i migranti per spiegare loro in prima persona come debbono comportarsi. "Una volta che chi li assiste ci avrà comunicato il recepimento del messaggio da parte loro", ha spiegato ancora Schnapka, "il provvedimento sarà revocato". 

Al carnevale di Rheinberg, invece, hanno vietato la sfilata dei carri allegorici per carnevale: “Non possiamo escludere 
che i rifugiati sfruttino l’occasione per comportarsi come a Colonia”, ha detto un portavoce del comune.
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