Migranti, Buonanno (LN): “Come sindaco non ho un clandestino, li riporterei col furgone in Prefettura”

16 giugno 2015, Andrea Barcariol
Nel mirino di Gianluca Buonanno, europarlamentare della Lega Nord intervistato da IntelligoNews, c’è la politica di Renzi e della Mogherini sui migranti.

Siamo ormai allo scontro aperto tra Italia e Francia dopo la dichiarazione del ministro dell’Interno Cazeneuve: "I migranti non passano, se ne occupi l’Italia" e la situazione bollente a Ventimiglia. Come giudica la posizione della Francia?

«I francesi non mi sono molto simpatici, ma in questo caso fanno quello che dovrebbe fare anche l’Italia».
Migranti, Buonanno (LN): “Come sindaco non ho un clandestino, li riporterei col furgone in Prefettura”


Quindi non hanno tutti i torti?


«Mandano indietro i clandestini come fa la Svizzera, l’Austria, l’Italia ha firmato un trattato che stabilisce che si devono rimandare le persone nel luogo dove sono state identificate. Noi abbiamo veramente un governo di invertebrati».

Renzi cosa può fare?

«Dovrebbe andare a Bruxelles e dire: “E’ finita la pacchia, ognuno pensa per sé e noi penseremo per noi”. Muovere veramente le navi per non far partire la gente e quelli che ci sono riportarli indietro. Purtroppo sui rimpatri non c’è un soldo».


Secondo lei esiste il piano b?


«Renzi l’’unica cosa che può fare è rimediare in qualche maniera dopo le bastonate elettorali che ha preso. Io non posso andare a Milano e vedere la stazione che sembra quella di Calcutta, con il rischio di prendermi la scabbia».

Persino Pisapia ha detto stop profughi a Milano?

«Chi fa il sindaco a un certo punto si rende conto che le cose non stanno più in piedi. Senza misure drastiche la situazione peggiorerà ancora. Purtroppo la Mogherini non conta nulla, addirittura qualche settimana fa ha parlato di svolta epocale. Intanto non se li sono presi, poi eventualmente si parlerebbe di 40 mila migranti in due anni a fronte di 400 mila arrivi stimati. Gli altri 360 mila rimarrebbero qui».


Il piano b configurerebbe 3 ipotesi: addio sanzioni alla Russia, non far attraccare le navi francesi e inglesi con i profughi o una sorta di pass per farli uscire dall’Italia?

«Ripeto, io sarei molto drastico, non li farei più partire. Se uno è clandestino è clandestino. La prima cosa che farei è metterli tutti all’Asinara così non si muovono più e poi verificare uno per uno qual è la soluzione migliore. Invece ce ne sono decine di migliaia che non si sa più dove siano. Noi siamo un Paese che non ha una linea, ha una classe politica che fa schifo e viene preso a sberle da tutti. Renzi dice che non bisogna fare allarmismi. Vada lui in giro a vedere cosa sta succedendo, poi si chiedono perché va male alle elezioni».

Renzi in un'intervista ha detto che tornerà quello di una volta. Siete preoccupati?


«Quello di una volta che significa? Quello che chiacchiera. E’ aumentata la pressione fiscale, ci sono più delinquenti in giro, più clandestini, la disoccupazione è altissima, la riforma sulla scuola fa pena. Ha pensato solo all’Italicum, ma della legge elettorale non importa a nessuno. La luna di miele per lui è durata fin troppo, lui e sua moglie si portassero i rom a casa. Tutti bravi a parlare a casa degli altri. Io come sindaco non ho un clandestino, ho detto alla Prefettura che se me li portano li carico su un furgone e li scarico davanti alla Prefettura».

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