Marino #nonstareitranquillo, Nuti (M5S): "Renzi certifica tramonto Pd, con noi l'alba dell'onestà"

16 giugno 2015, Lucia Bigozzi
Marino #nonstareitranquillo, Nuti (M5S): 'Renzi certifica tramonto Pd, con noi l'alba dell'onestà'
Da siciliano e parlamentare 5S, la conquista di un pezzo di Sicilia corrisponde al tramonto del Pd a Roma e a livello nazionale. Non è solo lo tsunami di Mafia Capitale ma anche la gestione-fuffa dell’immigrazione "da parte della finta destra e della finta sinistra " a ‘picconare’ il sistema. Ne è convinto Riccardo Nuti, nell’intervista a Intelligonews.

Vista da un siciliano cosa significa Gela senza Crocetta e coi grillini al governo?

«Significa che il governo attuale ha fallito e si è dimostrato la solita fuffa, ma questo non stupisce perché dietro Crocetta ci sono le stesse persone che stavano dietro ai suoi predecessori. Non basta cambiare la faccia di un candidato sindaco o presidente di Regione per essere credibili. Per questo il M5S sta acquisendo sempre più credibilità »

Significa anche zero migranti? E’ anche da qui che vi siete conquistati un pezzo di Sicilia?

«Diciamo che in Sicilia c’è stato un grande lavoro partito qualche anno fa, in occasione delle comunali 2012 dove io ero candidato sindaco per Palermo e dove sono risultato il consigliere più votato ma essendoci in Sicilia lo sbarramento al 5 per cento anziché al 3 per cento come a livello nazionale, non sono stato eletto consigliere comunale. Da questo passaggio è iniziato il nostro cammino basato sulla coerenza e l’onestà non solo a parole ma coi fatti. Questo vale per la Regione ma anche a livello nazionale. Tutto ciò va legato al tema immigrazione anche perché rispetto alla finta destra e alla finta sinistra noi abbiamo dimostrato di avere soluzioni concrete, non come gli annunci alla Salvini e alla Renzi»

Le mani sui migranti: come legge le immagini di Ventimiglia?

«Queste immagini e tutto ciò che riguarda il fenomeno immigrazione si uniscono a quanto abbiamo visto nelle stazioni di Milano e di Roma-Tiburtina. Non è emergenza ma conseguenza. Se ci concentriamo sulla parola ‘conseguenza’ cominciamo a chiederci di chi è la responsabilità, chi è che ha voluto tutto questo. E la risposta, la prova sta nell’inchiesta Mafia Capitale: c’è una finta destra e una finta sinistra che sugli immigrati hanno lucrato. Il secondo aspetto riguarda come gestire il fenomeno immigrazione e in particolare la questione delle quote ripartite tra gli Stati europei. Chi arriva in Italia è costretto a rimanere per il Regolamento di Dublino firmato nel 2003 da Fi e Lega e nel 2013 è stato aggiornato e firmato da Letta, quindi dal Pd. La domanda è: come possono essere credibili tutti questi personaggi che oggi vorrebbero cambiare passo quando fino a ieri il fenomeno l’hanno voluto e in alcuni casi specifici ci hanno lucrato sopra? Noi a dicembre abbiamo presentato una mozione con sette punti per gestire il fenomeno, votata e approvata dal parlamento nella quale oltre a chiedere la revisione del trattato di Dublino, impegniamo il governo nell’ottenimento delle quote ma non relative a 20mila migranti, la presenza di agenzie internazionali nei luoghi di partenza e di transito per verificare i richiedenti asilo e – cosa di cui non si parla molto – un aiuto economico agli italiani in difficoltà in modo tale da diminuire i conflitti tra cittadini sotto la soglia della povertà e migranti già poveri»

Renzi dice che se fosse Marino non starebbe tranquillo. E’ iniziato il gioco dello “scarica-sindaco”?

«L’unico e vero significato è che il Pd scarica se stesso. Ma perché questa gente non se ne va anziché fare annunci e tweet? Il Pd c’è dentro fino al collo nell’inchiesta della Procura e il centrodestra non è da meno: gli unici a esserne fuori siamo noi ed ecco anche perché non vogliamo allearci con questa gente. La Lega parla parla ma poi alla fine si allea con Fi, Ncd e FdI dimostrando di essere tutti dalla stessa parte, come prima»

E’ iniziato il tramonto politico del sindaco di Roma?

«No, è iniziato quello del Pd. Quando gli fa comodo allora si difendono, poi quando il vento non gira più, qualcuno scarica l’altro. Altro che questione morale e Berlinguer…».

E che alba dovrebbe sorgere sulla Capitale?

«Quella del M5S, ma ancora prima l’alba dell’onestà che noi stiamo ponendo come questione morale, come argomento madre perché al di là delle legittime opinioni di ciascuno, c’è da capire che fino a quando non ci saranno persone oneste ad amministrare il bene comune, questi scandali continueranno come abbiamo visto con Expo, Mose e altri ancor prima che non dobbiamo dimenticare»

Imminente l’incontro Salvini-Berlusconi. Cosa si aspetta? Alla fine il vero duello alle politiche sarà tra Renzi e Grillo?

«L’unica alternativa a questo sistema è il M5S e in questo Beppe Grillo è stato profetico in tempi non sospetti durante tutti questi anni. L’altro aspetto che sottolineo è che forse Renzi quando parla di piano B intende B come Berlusconi… Della serie: punta su Berlusconi e Salvini perché nulla cambi»

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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