"L'onda rosa" a 5Stelle spaventa il Pd: dopo Roma, Torino a rischio

16 giugno 2016 ore 12:16, Americo Mascarucci
Il Movimento 5Stelle punta "sull'onda rosa", ossia sulla vittoria delle candidate sindaco di Roma e Torino Virginia Raggi e Chiara Appendino per battere Matteo Renzi, mettere in crisi il suo Governo e far esplodere il Pd.
A Roma, in base ai risultati del primo turno, la Raggi sembra essere la grande favorita visto che la rimonta del candidato del Pd Roberto Giachetti si sta presentando tutta in salita.
Ma anche a Torino la partita sembra sempre più aperta. 
Piero Fassino che al primo turno era in testa incredibilmente si trova ora ad inseguire l'Appendino che nelle ultime ore sembra aver ricevuto linfa vitale dalle uscite del Ministro Maria Elena Boschi che ha dichiarato come l'eventuale vittoria della candidata grillina metterebbe a rischio i finanziamenti del Governo per la nuova "Casa della Salute".
La Boschi ha chiarito che il riferimento era al fatto che i pentastellati non sarebbero favorevoli al progetto che dunque potrebbe essere ostacolato, ma i 5Stelle hanno avuto buon gioco a presentare le parole della Boschi come un "ricatto politico" della serie: "Se vincono loro, i soldi non li mandiamo più e il progetto resta nel cassetto". 
"I soldi sono pubblici e non del Pd" si è messa subito in moto la propaganda 5Stelle e fra Fassino e la Boschi non è stato facile spegnere l'incendio. 
"Renzi rappresenta il passato. Il vero cambiamento siamo noi. Abbiamo la percentuale più alta di donne tra i parlamentari sia alla Camera che al Senato. E a Roma e Torino abbiamo due donne in corsa", rivendicano i pentastellati. 

'L'onda rosa' a 5Stelle spaventa il Pd: dopo Roma, Torino a rischio
Lo stesso Grillo in questa campagna elettorale ha scelto volutamente di restare dietro le quinte. Non ha voluto oscurare con la sua presenza la forte visibilità mediatica conquistata dalle due candidate che sono piaciute agli elettori pur senza il soccorso del leader maximo. Grillo insomma non si farà vedere se non a ballottaggi conclusi.
Per il resto la scena mediatica e i riflettori saranno solo ed esclusivamente su Raggi e Appendino che hanno dimostrato di poter vincere anche senza Grillo.
La speranza dei cinquestelle è vincere oltre che a Roma anche a Torino per mettere in difficoltà Renzi sia a livello nazionale che con la minoranza del Pd. La sfida sulle comunali vede in campo tutto lo stato maggiore del M5S: i membri del direttorio insieme a parlamentari ed eurodeputati stanno battendo a tappeto tutte le città dove i pentastellati sono al ballottaggio. 
Il blog di Grillo segue le dirette web dei comizi elettorali. Ma si tratta anche di una prova di maturità interna. Per la prima volta i pentastellati camminano da soli: Gianroberto Casaleggio non c'è più a guidarli, mentre Grillo ha scelto di rimanere defilato.

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