Furti in sacrestia, vasi preziosi ritrovati: indagini dal rumeno a Ballarò

16 giugno 2016 ore 11:13, Lucia Bigozzi
Dalla chiesa al negozio di antiquariato. E’ il “percorso” di due preziosi vasi che erano stati trafugati dalla chiesa dei Santi Quaranta Martiri o dei Pisani, a Palermo. L’antico edificio religioso affaccia nell’omonima piazza della città siciliana. 

Furti in sacrestia, vasi preziosi ritrovati: indagini dal rumeno a Ballarò
Si tratta di due vasi “Teste di moro” che qualche giorno fa sono finite in bella mostra, nella vetrina di un negozio di antiquariato. A scoprire l’anomalia, è stato il Rettore
della chiesa da dove le opere erano state rubate, il quale non ha perso tempo ed ha avvertito la polizia. Il sacerdote, infatti, è rimasto senza parole quando ha visto che i due vasi erano praticamente identici a quelli spariti dai Santi Quaranta Martiri e si è insospettito al punto da ritenere che fossero proprio gli originali. Le indagini degli uomini della Squadra Mobile hanno consentito di risalire a due persone: un palermitano di 27 anni, titolare del negozio di antiquariato che avrebbe dichiarato di aver acquistato le opere d’arte da un romeno, direttamente al mercato del quartiere Ballarò. Il giovane è stato denunciato: dovrà rispondere di appropriazione indebita. 

La refurtiva, ovviamente è stata restituita ma le indagini vanno avanti, anche per capire se dietro il furto dei due vasi vi sia una organizzazione criminale specializzata sui furti di opere d’arte su commissione. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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