Gb: sangue sulla Brexit, la deputata Jo Cok è stata uccisa

16 giugno 2016 ore 20:00, Americo Mascarucci
La deputata britannica laburista, Jo Cox, schierata contro la Brexit in vista del referendum sulla Ue del 23 giugno e a favore dell'immigrazione, è stata uccisa oggi a Birstall, vicino a Leeds, da un uomo che avrebbe gridato "Britain first" (la Gran Bretagna prima di tutto). 
Secondo un testimone citato dal Telegraph, la Cox sarebbe rimasta colpita dopo essersi intromessa in una lite tra due uomini. Uno dei due avrebbe estratto una pistola dalla quale sarebbero partiti due colpi. Ma è soltanto una delle tante versioni che starebbero circolando in queste ore e riportate dai vari media.
La Cox, madre di due figli, è rimasta per alcuni minuti sanguinante a terra in attesa dell'ambulanza che l'ha poi trasportata in ospedale.
Channel 4 News ha segnalato che l'ufficio diella Cox ha dichiarato che la parlamentare filoeuropeista sarebbe stata sia centrata da colpi di pistola sia accoltellata. 
La Cox avrebbe inoltre lottato con l’aggressore prima di crollare sanguinante per strada fra due automobili parcheggiate, secondo il racconto di un altro testimone oculare all’agenzia Pa, che ha detto di aver individuato l’aggressore in un uomo con un cappello da baseball. Mentre la deputata cercava di tenerlo fermo, questi sarebbe riuscito a tirare fuori un’arma da una borsa e a sparare.
L'aggressore, secondo un'altra testimonianza, sarebbe un uomo tra i 60 e i 70 anni, mentre i media britannici riportano che la polizia ha nel frattempo arrestato un uomo di 52 anni
Un altro uomo, tra i 40 e i 50 anni di età, risulta lievemente ferito. 
La deputata, eletta nelle elezioni dello scorso anno nel collegio di Batley and Spen, si era chierata a favore dell'intervento militare britannico in Siria, in aperto dissenso con il leader del suo partito, Jeremy Corbyn. In passato aveva lavorato per Oxfam e Save the Children. 

Gb: sangue sulla Brexit, la deputata Jo Cok è stata uccisa
Cox è sempre stata impegnata in politica con il Labour e ha portato avanti diverse campagne, come quella contro le morti premature dei bambini, quella per il benessere delle donne in gravidanza e, da pacifista, si è astenuta nel 2015 a una votazione a Westminster sui raid aerei contro l’Isis. 
La donna si trovava nella sua circoscrizione per il consueto incontro con gli elettori. Secondo la Bbc, nel corso dell'attacco anche un uomo è stato accoltellato. 
Il primo ministro David Cameron è stato informato dell'accaduto e ha espresso profonda "preoccupazione" per l'attacco, Boris Johnson ha sospeso il tour sul bus della campagna referendaria "Vote leave" dopo aver ricevuto la notizia. 
Dopo l'agguato, entrambi gli schieramenti opposti nel Referendum del prossimi 23 giugno sulla permanenza della Gran Bretagna nella Ue hanno annunciato la sospensione per la giornata di oggi delle rispettive campagne. 

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