Anti-mafia di facciata? Manfredi Borsellino con la sorella: niente commemorazione

16 luglio 2015, intelligo
Anti-mafia di facciata? Manfredi Borsellino con la sorella: niente commemorazione
"Il 19 luglio? Non ci sarò. Mi sono messo di turno al lavoro, a cercare di fare qualcosa di concreto, non ho tempo per commemorazioni senza senso. Per me, appassionato di calcio, i memorial sono quelli sui campi, non ne esistono altri". 

Ha affidato le sue parole a La Stampa, Manfredi Borsellino, figlio del giudice Paolo ucciso ventitré anni fa in via D'Amelio. Lui che è il campo contro l'illegalità ogni giorno, oggi è commissario di polizia a Cefalù, ha annunciato sulla commemorazione della strage che "noi figli non ci saremo. Fiammetta da sei anni passa questo periodo a Pantelleria. Il 19 luglio fa celebrare una messa in memoria di papà in una chiesetta di contrada Khamma, sull'isola, dove entrano a malapena dieci persone. Lucia quest'anno sarà lì con lei. E io sarò in servizio, il 17, il 18 e il 19. Sono stato educato da mio padre all'etica del lavoro, alla concretezza, al rifiuto delle passerelle. Tre anni fa, pochi giorni prima dell'anniversario, abbiamo fatto un blitz contro la criminalità delle Madonie, il migliore modo di commemorarlo". 

Quanto a suo padre ha detto di rivedere quello stile proprio in Fiammetta: "Mia sorella ha parlato di antimafia di facciata e io quelle parole me le sono appese in ufficio, tanto le condivido, tanto mi sembrano arrivare dritte dalla voce di mio padre. Lei è la più figlia di Paolo Borsellino, è quella che ha nel sangue i suoi geni migliori". 

Poi ha auspicato un dibattito su quelle parole: "Io penso che le parole di mia sorella dovrebbero aprire un dibattito ma non tocca a me farlo. Quel che posso dire è che tutti noi fratelli, anche Fiammetta che appare più defilata ma segue tutto con grande attenzione, la pensiamo esattamente come Lucia".
autore / intelligo
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