Cannes, Micaela Ramazzotti è una madre che lotta per il figlio gay

16 maggio 2014 ore 12:12, Andrea De Angelis
Micaela Ramazzotti è sbarcata al Festival di Cannes con "Più buio di mezzanotte" di Sebastiano Riso in concorso alla Semaine de la Critique. Nella pellicola, ambientata a Catania, l'attrice è Rita madre di Davide (Davide Capone) che ha tredici anni ed è gay. Il padre del piccolo, Massimo (Vincenzo Amato), non lo accetta.

Cannes, Micaela Ramazzotti è una madre che lotta per il figlio gay

Il film è ispirato alla vita di Fuxia - ovvero Davide Cordova - noto personaggio del locale Mucca Assassina di Roma. A Cannes il film ha ricevuto scroscianti applausi, che hanno emozionato la debuttante Ramazzotti: "Mi sento di festeggiare l’arrivo nel cinema italiano del grandissimo autore Sebastiano Riso, ricco di carisma e fascino! Sono felice di questa avventura: ero partita per Catania con mia madre e mio figlio: nella pause lo allattavo, mentre sul set cullavo Davide".
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Riso invece non ha voluto nascondere la frustrazione che prova per la percezione che si ha in Italia dell'omosessualità: "Ancora è considerata una malattia, e i suicidi di bambini non si contano: non è cambiato nulla, né in Sicilia né in Italia, perché non c’è una legge sull’omofobia, e al massimo l’omosessualità è considerata un’esuberanza sessuale o un vezzo di grandi artisti!". Una denuncia, quella del regista, che arriva all'indomani dello spiacevole fatto di cronaca avvenuto nella capitale, con l'attacco omofobico alla Chiesa Valdese di piazza Cavour. Un problema dunque che dalla Sicilia a Roma, fino alle regioni settentrionali interessa tutta la penisola italiana.
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