A Chieti arriva l'ambulanza di emergenza neonatale, un vero e proprio mini reparto di terapia intensiva

16 maggio 2016 ore 7:58, Micaela Del Monte
Ancora una novità per la terapia intensiva neonatale, infatti dopo la decisione che ha portato le mamme in reparto per 24 ore arriva da Chieti nuova ambulanza acquistata e dedicata al trasporto in emergenza dei neonati dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Un mini reparto di terapia intensiva neonatale in movimento che sarà una garanzia su tutto il territorio provinciale.

"La nostra Azienda - ha spiegato il direttore generale, Pasquale Flacco, presso la Centrale operativa 118 - ha un Hub di Terapia intensiva neonatale (Tin) a Chieti e due ospedali attrezzati con punti nascita a Lanciano e a Vasto. In caso di emergenza, l'ambulanza potrà prestare immediatamente assistenza al neonato e trasportarlo alla Tin di Chieti. E' una promessa che avevamo fatto ai cittadini non più di due settimane fa e che abbiamo mantenuto". Con il nuovo arrivo si completa il percorso nascita avviato sul territorio provinciale lo scorso settembre dalla Asl d'intesa con l'assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci

A Chieti arriva l'ambulanza di emergenza neonatale, un vero e proprio mini reparto di terapia intensiva
"Questa ambulanza - ha sottolineato il responsabile del Servizio di trasporto emergenza neonatale (Sten) della Terapia intensiva neonatale di Chieti, Antonio Sisto - ci consente di entrare in un ambito altamente tecnologico e innovativo. L'ambulanza è dotata delle strumentazioni idonee al trasferimento e al trasporto di tutti i tipi di neonati, siano essi prematuri o cardiopatici o con problemi chirurgici. L'ambulanza è un reparto di terapia intensiva neonatale in movimento. L'equipaggio che salirà sull'ambulanza - aggiunge - sarà formato da personale appositamente dedicato e formato, composto da un neonatologo esperto e un infermiere pediatrico addestrato per il trasporto neonatale"

Oltre all'ambulanza, la Terapia intensiva neonatale si è dotata di due culle per il trasporto esterno e di altre due per il trasporto interno, completando la strumentazione necessaria per l'assistenza intensiva al neonato. "Ogni culla - ha proseguito il dottor Sisto - è una postazione di terapia intensiva. Ha un ventilatore che ci permette di effettuare tutti i tipi di ventilazione assistita, anche i più innovativi; due tipi di monitor per il monitoraggio cardiorespiratorio; pompe per l'infusione di farmaci. Da questo punto di vista possiamo dire che non ha nulla in meno rispetto a una postazione di terapia intensiva in un reparto".

Il direttore Flacco ha visitato la nuova ambulanza in compagnia del direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza, Antonio Caporrella, del direttore del 118 di Chieti, Dante Ranalletta, e del direttore medico dell'ospedale di Chieti, Giuseppe Mariotti.
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