#Iostoconibiberon, ma non è che unioni civili barattate con aiuti fiscali alle famiglie?

16 maggio 2016 ore 11:55, intelligo
Il sospetto è lecito. Le ultimissime sul bonus bebè e l'assegno raddoppiato, con durata fino a 5 anni di età e bonus maggiore sul secondo figlio, annunciate dal ministro Beatrice Lorenzin, coincidono con l'hashtag #iostocoiibiberon lanciato dall'associazionismo vicino alla Curia, per ricordare a tutti i candidati quanto siano importanti le politiche familiari. Appello non caduto nel vuoto, dunque. Ma Renzi allora è per la famiglia? Domandiamocelo. E ancora: bisogna esser ricchi per fare famiglia o si diventa ricchi facendo famiglia e figli? Bisogna cambiare l'approccio italiano culturale, o bisogna pagare le persone perchè magari sotto compenso decidano di mettere al mondo delle creature? Bene, il bonus del governo potrebbe esser un incoraggiamento, ma è chiaro che arrivando subito dopo l'approvazione delle unioni civili, si sa, desta qualche ombra di quelle più politiche che valoriali.
Le novità in arrivo sono ben gradite non solo al popolo cattolico, è chiaro che una politica a favore delle famiglie si attendeva da tempo visto il crollo demografico che ha reso il nostro Paese tra i più vecchi d'Europa. Ma siamo nell'ambito del contentino "democristiano"? 

#Iostoconibiberon, ma non è che unioni civili barattate con aiuti fiscali alle famiglie?
Negli ultimi vent'anni i divorzi sono aumentati del 70%, e la vita da single è la più cara in Europa. E quanto guadagna l'economia italiana dalla frammentazione sociale?
 
La scissione dell’unità familiare provoca (per i due coniugi che si separano) duplicazione dei costi e meno risorse quindi per progetti familiari a lungo termine, ma provoca anche un effetto difficilmente quantificabile che potrei definire la riluttanza o diffidenza a formare famiglie nuove presso i giovani, grazie all’esperienza di questi divorzi che sanciscono le difficoltà a mantenere la viva la coppia (prescindendo dall’aspetto “sacramentale”).
Diversi economisti infatti sono scettici sui bonus: "Non credo che le agevolazioni fiscali da sole generino maggiori “procreazioni” perché il problema è soprattutto culturale. Se poi il figlio viene considerato un “costo” anziché, soprattutto, un ”ricavo”, forti del convincimento che per fare figli bisogna essere ricchi, si continuerà ad equivocare da un punto di vista concettuale e naturale. Infatti si diventa ricchi facendo figli…" ci disse Ettore Gotti Tedeschi, ex banchiere dello Ior, cattolicissimo ed economista di fama internazionale. Riflettere dunque, oltre gli slogan.
autore / intelligo
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