Non solo Roma, "fantasie" M5S con Salvini: ma appoggio alla Raggi è un messaggio?

16 maggio 2016 ore 19:17, Adriano Scianca
"Qualcuno si sta chiedendo se io abbia fatto accordi sottobanco con il Movimento 5 stelle per Roma? Sono fantasie pure, ho detto che al ballottaggio voterei Raggi perché, anche nell'ultimo paesino d'Italia non voterei per Renzi nemmeno sotto tortura". 
Il leader della Lega Matteo Salvini ha scatenato un vespaio di polemiche dopo aver apertamente dichiarato nel programma "In Mezz'Ora" di Lucia Annunziata che nel caso in cui a Roma si profilasse un ballottaggio fra Virginia Raggi e Roberto Giachetti l'indicazione di voto per gli elettori del Carroccio sarebbe per la candidata grillina.
Per Giachetti "Salvini avrebbe già scaricato Giorgia Meloni" e sarebbe già proiettato verso il ballottaggio con un accordo a 5Stelle.
Salvini però dal canto suo ha corretto il tiro specificando: "Il problema se lo devono porre a Milano i 5 stelle e a Roma il Pd. A Roma sia Giachetti sia Marchini vedono il ballottaggio con il binocolo" . 
Nessun accordo in vista dunque? 
Virginia Raggi da par suo ha liquidato la questione dicendo: "Ognuno è libero di votare chi vuole, noi andiamo avanti per la nostra strada". La stessa risposta che nei giorni scorsi ha dato a chi le chiedeva se avrebbe puntato all'elettorato di sinistra rimasto orfano di Stefano Fassina, escluso, salvo colpi di scena, dalla consultazione capitolina.

Non solo Roma, 'fantasie' M5S con Salvini: ma appoggio alla Raggi è un messaggio?
Tornando a Salvini sono in molti a ritenere che fra il Carroccio e i 5Stelle ci sarebbero "contatti segreti" per un appoggio reciproco contro il Pd. Insomma se ci sarà ballottaggio a Roma fra Raggi e Giachetti arriverebbe il soccorso leghista alla candidata grillina e in cambio i pentastellati assicurerebbero i voti al candidato del centrodestra a Milano Stefano Parisi e alla candidata leghista a Bologna Lucia Bergonzoni. E così in tutte le città in cui il Pd dovesse trovarsi contro i 5Stelle.
Pare che garante di questo accordo sarebbe Luigi Di Maio in ottimi rapporti con Salvini il quale però ha smentito ogni indiscrezione in merito: "Laddove i candidati del Movimento non sono andati al ballottaggio non abbiamo mai scelto nessuno degli altri" ha fatto sapere troncando quindi sul nascere ogni ipotesi di accordo. Ma al primo turno ognuno punta a giocarsi la propria partita anche chi magari sa già di non avere chance di andare al secondo turno. I giochi insomma si svelano sempre dopo.
Tuttavia il fatto che Salvini abbia con largo anticipo annunciato il sostegno alla Raggi non sembra puramente casuale. Perché lo ha fatto ancor prima di conoscere i risultati del primo turno e per giunta con sondaggi in mano che evidenziano come la Meloni sia tutt'altro che fuori gioco? Non sarebbe stato più saggio schivare la domanda?
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]