Roma, Sibilia a Salvini: "Spero questo appoggio non ci faccia del male"

16 maggio 2016 ore 15:25, Americo Mascarucci
"Non esistono accordi fra il Movimento 5Stelle e la Lega. Saluto positivamente il sostegno di Matteo Salvini a Virginia Raggi al ballottaggio, ma si tratta di una questione che riguarda solo Roma. spero non ci faccia perdere consenso".
E' quanto dichiara ad Intelligonews l'onorevole Carlo Sibilia, parlamentare e membro del direttorio del Movimento 5 Stelle dopo che ieri, nel corso del programma "In Mezz'Ora" di Lucia Annunziata il leader del Carroccio ha dichiarato che a Roma, in caso di ballottaggio fra Raggi e Giachetti, farà votare la candidata grillina. 

Onorevole Sibilia, dunque la Raggi a Roma si colora di verde, Salvini ha annunciato che voterà per lei
"Spero che questo appoggio non ci faccia del male, che non allontani il gradimento di tanti elettori che vogliono votare la Raggi e che non hanno in simpatia il Carroccio. Premesso ciò prendo per buona l'apertura di Salvini anche perché dimostra che il gradimento per Virginia Raggi va ben oltre gli schieramenti. E' una candidata credibile".

Non è che come sostengono molti, avete un accordo sottobanco con Salvini?
"Smentisco categoricamente questa ipotesi. Non esistono accordi con la Lega"

Secondo molti con questa dichiarazione Salvini avrebbe scaricato Giorgia Meloni, dando già per scontato che non andrà al ballottaggio. Lei è della stessa idea?
"E' probabile che Salvini abbia scaricato la Meloni.  E' stata un ministro del Governo Berlusconi e non ha fatto niente per Roma che è bene ricordare, è stata amministrata in questi ultimi anni anche dalla destra. Nemmeno lei può dunque chiamarsi fuori dalle responsabilità in ordine al degrado e alla drammatica situazione debitoria in cui versa il Campidoglio. Oggi per risollevare la Capitale servono persone credibili e la Meloni da questo punto di vista penso non lo sia. I cittadini lo sanno benissimo e credo saranno i primi a non mandarla al secondo turno. Ci vuole un progetto serio e gli unici che non sono coinvolti nelle fallimentari gestioni del passato siamo noi"

Passando al "caso Pizzarotti", si parla di una base in rivolta contro una dirigenza che userebbe verso i suoi amministratori due pesi e due misure. Lei come risponde?
"Ritengo si tratti di visioni alterate dalla stampa controllata da quei partiti che vogliono sviare l'attenzione sulla questione morale e l'unico movimento politico che ne è fuori siamo noi che nelle nostre fila non abbiamo amministratori arrestati e condannati. Pizzarotti è stato sospeso perché non ha comunicato al Movimento di essere indagato. Sospeso, non espulso. Adesso il sindaco di Parma avrà tutto il diritto di difendersi, presentando le sue controdeduzioni. Qui non c'è nulla di deciso. Alla fine quando avremo esaminato le controdeduzione di Pizzarotti decideremo se dovrà essere espulso o meno. Ma trovo davvero assurdo che sulla stampa si parli con insistenza di questa vicenda anziché preoccuparsi dei problemi veri del Paese. Si sta facendo di tutto per dimostrare che i 5Stelle sono uguali agli altri. Non è così, noi non abbiamo nessuna questione morale al nostro interno. La gente lo sa e ci premia con il voto. E' questo che dà fastidio". 

Ma lei non teme che se espulso Pizzarotti possa fondare un nuovo Movimento e portarsi dietro anche altri? 
"Non vedo questo pericolo"  

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