Un Conte se ne va, un re dei Mondiali potrebbe arrivare nel toto-nomi della Nazionale

16 marzo 2016 ore 10:19, Luca Lippi
Conte ha preso la sua decisione, peraltro annunciata da tempo, mancava solamente l’ufficialità e la conferenza stampa di Tavecchio a certificare la successione. Tuttavia di successione non si parla perché in Nazionale c’è un problema. 
Il calcio italiano non sforna più campioni come un tempo, le squadre sono piene di talenti giovani e meno giovani provenienti da realtà oltreconfine e quindi il selezionatore della nazionale di calcio italiana ha sempre maggiori difficoltà a selezionare “campioni”. Oltre a questo, c’è il problema dei club che sempre più rifiutano di mettere a disposizione il proprio patrimonio (i calciatori sono il patrimonio del club di calcio che li stipendia profumatamente), non tanto per questioni di disponibilità quanto per non correre il rischio di infortuni o di cattiva gestione tecnico sanitaria.

Un Conte se ne va, un re dei Mondiali potrebbe arrivare nel toto-nomi della Nazionale
Detto questo, Conte andrà via dopo gli Europei di calcio e Tavecchio è alla ricerca di un allenatore che al momento non si fa avanti “volontariamente”. 
Il desiderio del Presidente sarebbe un profilo abbastanza giovane, ma esperto, e che negli ultimi anni stia facendo ottimi risultati. Il primo nome che rispecchia questa descrizione sembra essere quello di Roberto Donadoni: l’allenatore del Bologna, ha già allenato gli azzurri nel periodo post-Lippi , partecipando proprio agli Europei del 2008 eliminati ai quarti di finali dalla Spagna, poi divenuta campione. Ma fa gola anche un espertissimo e seppur attempato, vincente Fabio Capello che forse potrebbe accettare allo scopo di chiudere una carriera colma di ogni successo.
Un’altra alternativa della federazione sarebbe Claudio Ranieri, astro inaspettato della Premier con il Leicester, e forse proprio per questo motivo potrebbe essere tentato di non prendere in considerazione l’offerta della federazione Italiana. Il motivo potrebbe essere che garantendosi la partecipazione alla prossima Champions League magari potrebbe essere ingolosito dalla possibilità di centrare un obiettivo ambitissimo, oppure potrebbe anche accettare perché sarebbe del tutto improbabile che il sogno si trasformi in miracolo, è improbabile che Claudio Ranieri e il Leicester possano replicare la stagione in corso.
Gli altri nomi meno papabili, ma che comunque potrebbero essere seri candidati a sostituire Conte sono quelli di Giampiero Ventura, che è attualmente in rotta con i tifosi del Torino e che con ogni probabilità a fine stagione lascerà la panchina granata. Walter Mazzarri, al momento libero, potrebbe essere uno dei profili giusti per Tavecchio, anche se attualmente l’ex allenatore di Inter e Napoli preferirebbe un’avventura straniera.
E poi si va sul clamoroso, già che ci siamo, mettiamo in campo ogni possibilità, anche le meno probabili. Perché non provare a richiamare Prandelli o Lippi? I motivi del loro certo sarebbero talmente tanti che oltre essere ipotesi clamorose hanno più dell’incredibile, in particolare per quanto riguarda Lippi che nei fatti ha già altri impegni in itinere di assai maggiore appeal (questi si clamorosi!), e allora rimarrebbero in rosa, in una rosa più sondabile, i nomi di Allegri o Mancini, se Tavecchio avesse la certezza che questi ultimi abbandonino gli attuali club, e chi può dire che non abbia notizie a noi ignote.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]