Sci, Coppa del Mondo di discesa: la prima tricolore è di Peter Fill. "Non mi ero reso conto"

16 marzo 2016 ore 16:11, Micaela Del Monte
E' Peter Fill il vincitore della Coppa del mondo di discesa maschile. E' la prima volta per un italiano, una vittoria giunta al termine di un percorso iniziato con il podio di Lake Louise, culminato nel trionfo di Kitz (un sogno per ogni atleta) e proseguito con una serie di prestazioni costanti nei top10. Oggi era durissima per lui: non si potevano fare calcoli, perché il 16/o tempo non sarebbe bastato a prescindere, ma allo stesso tempo c'era una pressione enorme, una visibilità che andava e veniva, una sola prova nelle gambe. Prima di lui però sia Theaux, che Jansrud che il compagno Paris (già un miracolo che sia partito) non hanno brillato. Peter è partito bene, poi ha alzato il piede, ma quel 10/o posto finale vale la coppa, vale ben più della vittoria.

Sci, Coppa del Mondo di discesa: la prima tricolore è di Peter Fill. 'Non mi ero reso conto'
Ecco le parole di Fill raccolte dalla FISI: "Non mi sono reso conto subito di quello che avevo fatto, perché la situazione era complicata di per sé. Quando sono arrivato al parterre mi si sono avvicinati altri atleti per complimentarsi e ho capito di avere portato a compimento la missione. E' stata una stagione difficile, con tante situazioni complicate, sono orgoglioso di avercela fatta. Se  la sarebbero meritata anche Svindal e Paris, purtroppo si sono fatti male ma questo è lo sport, ci vuole un po' di fortuna e l'ho finalmente avuta. Sono stato regolare per tutta la stagione, penso di essermela meritata. Ringrazio la mia famiglia per essermi stata vicina, è il risultato più importante che potevo conquistare nella mia carriera dopo le due medaglie ai Mondiali ed esserci riuscito per primo in Italia rende tutto ciò ancora più bello".

Il Presidente Flavio Roda, presente nel parterre per tifare Italia, fa i complimenti al vincitore: "Non era certamente facile vincere questo trofeo e Fill se lo merita perché la coppa corona una carriera che gli aveva regalato già tante soddisfazioni. Sono sicuro che sarà al top ancora a lungo e coglierà altri importanti piazzamenti. E' stato molto bravo anche lo staff che ha sostenuto tutta una squadra che è ai vertici mondiali da anni".

Peter Fill corona così nel migliore dei modi una stagione fantastica che lo ha visto primeggiare sulla mitica di Kitzbuehel, piazzarsi secondo a Lake Louise e conquistare una serie di buoni piazzamenti (quarto in Val Gardena e a Joengsoen, quinto a Chamonix, ottavo a Beaver Creek e nono a Wengen), grazie ai quali ha concluso a quota 462 punti contro i 436 dell'assente Aksel Lund Svindal, che aveva concluso anzitempo la stagione a Kitzbuehel per un infortunio al ginocchio. Fill è sceso con il pettorale numero 22, ultimo degli iscritti, e conosceva la situazione di classifica fino a quel momento, ma è stato bravo ad amministrare la difficile situazione in una prova cominciata con mezz'ora di ritardo a causa della nevicata della notte che ha costretto gli addetti a ripulire la pista e con una visibilità tutt'altro che ottimale. Niente da fare invece per Dominik Paris. La caduta nella prova di ieri con conseguente lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una botta al piatto tibiale sinistro, dovuto all'impatto contro un palo hanno lasciato il segno nel fisico del campione della Val d'Ultimo, il quale ha però coraggiosamente preso il via, senza riuscire tuttavia a forzare per via del dolore. A consolarlo c'è comunque la terza posizione nella graduatoria di specialità a quota 432 punti, terza posizione condivisa con Kjetil Jansrud e comunque il suo nome è indicato per primo grazie ai due successi ottenuti in stagione contro uno. Nella giornata odierna va ufficialimente in archivio anche la classifica generale, con Hirscher ormai imprendibile a 1625 punti contro i 1272 di Henrik Kristoffersen e i 1080 di Alexis Pinturault. Domani tocca al supergigante con partenza alle ore 11.30. 

Ecco il percorso completo di Peter:

28 novembre, Lake Louise: 2/o posto
4 dicembre, Beaver Creek: 8/o posto
19 dicembre, Val Gardena: 4/o posto
29 dicembre, Santa Caterina: non chiude la prova
16 gennaio, Wengen: 9/o posto
21 gennaio, Kitzbuehel: Vincitore
30 gennaio, Garmisch: 11/o posto
20 febbraio, Chamonix: 5/o posto
12 marzo, Kvitfjell: 10/o posto
16 marzo, St.Moritz: 10/o posto
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