"La morte vi attende", attacco hacker Isis al sito della Regione Abruzzo

16 novembre 2015 ore 7:49, Andrea Barcariol
'La morte vi attende', attacco hacker Isis al sito della Regione Abruzzo
Scritte inneggianti al fanatismo religioso di stampo islamico, riconducibili all'Isis, sono apparse sul sito sito della Regione Abruzzo, violato da pirati informatici. La scoperta ieri, nel pomeriggio, da parte del Comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila che, dopo aver ricevuto una segnalazione, ha rilevato sulla pagina del portale della Regione Abruzzo un messaggio della Moroccan Islamic Union, un gruppo di hacker che si rifà alle posizioni dell’Isis.

Della circostanza è stato informato il presidente della regione Abruzzo Luciano D'Alfonso che ha provveduto a far rimuovere le scritte e ha riferito la notizia con una nota dell'ufficio stampa. Il messaggio, scritto in un inglese  approssimativo, diceva: "L'Iraq sarà il cimitero dell'Italia. Salutiamo la morte che vi attende per mano dei mujahedin dell'Iraq". Il blitz informatico è stato subito individuato e fermato: il sito della Regione non si è mai bloccato. I responsabili del servizio informatico hanno provveduto a sporgere denuncia presso il comando provinciale dei Carabinieri.

'La morte vi attende', attacco hacker Isis al sito della Regione Abruzzo

Il materiale passa ora per competenza alla procura dell'Aquila che deve decidere sull'apertura di un inchiesta dopo l'attacco informatico. Ancora una volta, dunque, il web diventa uno strumento di terrore di una rete di hacker che sfruttano le nuove tecnologie per diffondere i loro messaggi di odio. Lo scorso agosto a subire l'attacco era stata l'Accademia della Crusca, dove erano improvvisamente comparsi simboli dell’Isis, un video con immagini di bambini feriti, e la scritta «I love islamic state!». Ad hackerare il sito, così si leggeva, «Phenomene dz», sigla che su twitter si definisce «Islamic state hacker».
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]