Barche, copertoni, frigoriferi e batterie d'auto: così i sub hanno ripulito il mare di Mondello

16 novembre 2015 ore 10:45, Micaela Del Monte
Barche, copertoni, frigoriferi e batterie d'auto: così i sub hanno ripulito il mare di Mondello
In fondo al mare non ci sono solo i pesci e sicuramente questo è anche un po' causa nostra.

I mari del nostro Paese infatti sono inquinati da quintali di rifiuti che intossicano le acque che ci circondano. Per questo motivo a Mondello, in provincia di Palermo, è nata un iniziativa chiamata "Prendi la bombola e spazza" organizzata dai subacquei e dagli apneisti volontari dell'Orca scuola sub e dell'associazione Apnea per ripulire i fondali di Mondello.

Sub con bombole o in apnea sono saliti e scesi dal fondo marino ed hanno riportato in superficie di tutto, dalle lattine di alluminio delle bibite sino alle batterie di auto e carcasse di barche, ma anche copertoni, una piccola imbarcazione distrutta e un frigorifero, che si trovavano sul molo del porticciolo e perfino la carcassa di un ciclomotore. In poche parole, è saltata fuori una vera e propria discarica in fondo al mare, provocata dall'inciviltà e dalla maleducazione di certa gente.

Nell'arco di un week end i volontari hanno recuperato 10 quintali di rifiuti che hanno riempito un container messo a disposizione dalla locale azienda per la raccolta dei rifiuti. Un modo per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di salvaguardare il proprio ambiente e di modificare i propri comportamenti per avere un mare più pulito e salubre. 

"Al di là della soddisfazione per aver recuperato e smaltito correttamente questa grossa quantità d'immondizia - ha affermato Mario Perricone, presidente Isda Italia e responsabile Orca sub - rimane l'amarezza di constatare che ci sono persone che trattano il mare come una discarica, ritenendo di potervi buttare di tutto liberamente".
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