Parigi, Borghezio chiede: "Errori senza precedenti, impostare tutto ex novo. Obama segua Putin"

16 novembre 2015 ore 10:41, Marta Moriconi
Parigi, Borghezio chiede: 'Errori senza precedenti, impostare tutto ex novo. Obama segua Putin'
Dopo gli attacchi di Parigi, le perquisizioni in tutta la Francia e l'allarme lanciato dal premier Valls sul "terrorismo che può colpire ancora" abbiamo intervistato Mario Borghezio, eurodeputato leghista, anche sulle ricerche dell’ottavo membro del commando, fuggito all’estero e forse in Italia. Per lui "dopo gli attentanti" c'è stata una "risposta troppo raffazzonata" e ora è il momento di "ripartire ex novo". 

Cosa pensa della caccia all'uomo che è iniziata, per rintracciare un terrorista sfuggito ai controlli? La Francia è nel caos più totale? 

"Ritengo che tutta questa vicenda abbia dimostrato che in Francia ci sono stati degli errori di valutazione imperdonabili. Sono state sottovalutate anche le misure da assumere tenendo conto dell'impegno diretto che la Francia ha assunto nei bombardamenti. Dopo gli attentati, la risposta è sembrata un po' raffazzonata. E farsi sfuggire uno dei probabili autori dell'attacco terroristico è un errore senza precedenti nella lotta al terrorismo islamico". 

Il terrorista scampato ai controlli sarebbe arrivato in Italia e chissà quanti altri ce ne sono. Ora vanno subito riviste le politiche di integrazione e  l'antiterrorismo? 

"In realtà si tratta di impostare tutto ex novo. Fino ad adesso una strategia seria di contrasto e di sradicamento delle presenze islamiste nel nostro Paese non c'è stata, perché non c'è stata la decisione politica. Il dato che ormai sarebbe ufficializzato, di almeno 100 moschee che potrebbero essere controllate dai fondamentalisti, ci fa capire l'entità del fenomeno e del pericolo che abbiamo ormai nelle nostre città e nei nostri Paesi". 

Obama e Putin a confronto chi deve seguire chi?

"Beh, direi che gli avvenimenti degli ultimi mesi e anche degli ultimi anni dimostrano che non vi è stata da parte del vertice politico statunitense una strategia chiara ed efficace di contrasto al terrorismo. Direi che da questo punto di vista Obama può andare a scuola dalla diplomazia e dalla visione strategica e geopolitica dei russi". 

Al Baghdadi ordinò gli attacchi, l'Iraq avvertì la Francia il giorno prima della strage. E' la seconda volta che li avvertono... 

"Vi è, come per gli attentati a Charlie Hebdo, la dimostrazione che le schedature fatte dall'intelligence francese sui personaggi pericolosi non hanno portato ad adeguate misure di controllo e prevenzione. Anche qui l'errore è di natura politica, tenendo conto del livello dell'intelligence francese"
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