Parigi, anche la musica si ferma. Così il rock rende omaggio alle vittime

16 novembre 2015 ore 16:37, Micaela Del Monte
Parigi, anche la musica si ferma. Così il rock rende omaggio alle vittime
Il rock si ferma per rendere omaggio alle vittime di Parigi.

Molti artisti, che si sarebbero dovuti esibire nella capitale francese, hanno infatti deciso di annullare i loro appuntamenti. Gli U2 ad esempio erano a Parigi al momento degli attacchi e avrebbero dovuto suonare il 14 e il 15 novembre, Bono e compagni invece hanno preferito rinunciare a salire sul palco e dedicare un pensiero alle vittime attraverso i social network.

“La maggior parte delle vittime erano appassionati di musica. Questo è il primo colpo diretto sulla musica che abbiamo subito in questa cosiddetta Guerra al Terrore. Ed è molto sconvolgente. Queste persone sono la nostra gente. L’effetto di questo massacro spietato è profondamente preoccupante ed è quello che non riesco a togliermi dalla testa” hanno dichiarato gli U2 all’indomani degli attacchi; e proprio loro, pronti ad esibirsi sabato sera nella capitale francese, sono stati i primi ad annullare il concerto. “Abbiamo assistito increduli e scioccati a quanto accaduto a Parigi” hanno scritto Bono e i compagni sul proprio sito ufficiale, “i nostri cuori sono per le vittime e le loro famiglie”. La decisione di non suonare, hanno spiegato, è stata presa “in conseguenza dello stato di emergenza proclamato in Francia”, ma siamo “pienamente decisi a riorganizzare lo show quando sarà il momento appropriato” hanno specificato alla fine del post. Anziché esibirsi, Bono e compagni si sono quindi recati davanti al Bataclan per rendere omaggio alle vittime.  

Lo stesso è stato per i FooFighters che hanno annullato solo quello parigino di lunedì 16 novembre, ma anche le date di Torino, sabato 14 e gli show di Lione e Barcellona. “Alla luce di questa violenza senza senso, la chiusura delle frontiere e il lutto internazionale, non possiamo continuare in questo momento. - hanno scritto i Foo Fighters - Non c'è altro modo per dirlo. Tutto ciò è pazzesco e fa schifo. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per tutti coloro che sono stati colpiti o che hanno perso una persona cara". In passato Dave Grohl aveva collaborato con gli Eagles of Death Metal, la band californiana che si stava esibendo al Bataclan al momento dell'attacco.

I Coldplay, venerdì 13 novembre, avrebbero dovuto regalare ai fan un'anteprima del loro nuovo album in uscita a dicembre, con un live in streaming da Los Angeles, ma la band ha "rinviato in segno di rispetto per i terribili eventi di Parigi".
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