Equitalia, come scaricare l'Sms 'se mi scordo' le tasse

16 novembre 2016 ore 10:55, Luca Lippi
Ci siamo, con un sms o una e-mail Equitalia avvisa l’arrivo di una cartella esattoriale, ricorda a chi sta pagando a rate che ne manca solo una per decadere, oppure segnala che il pagamento delle rate non risulta regolare. 
Ernesto Maria Ruffini, Ad di Equitalia, ha pianificato nel dettaglio il servizio che si chiamerà ‘Se mi scordo’, e simboleggia la volontà di costruire un nuovo rapporto tra cittadini e Fisco. 
Prossimo step. l’estensione del servizio anche alla rottamazione delle cartelle, prevista dal decreto collegato alla legge di Bilancio. 
L’Ad di Equitalia dice: “Vogliamo essere al fianco del cittadino e non contro. Sms o e-mail possono essere utili per offrire servizi più semplici e moderni”.
Attivazione a richiesta
‘Se Mi Scordo’ deve essere attivato dal contribuente, e questo è possibile rivolgendosi ad uno dei 202 sportelli della società di riscossione, oppure sul portale www.gruppoequitalia.it. 
-Allo sportello: in uno dei 202 uffici di Equitalia è possibile trovare il modulo per richiedere il servizio. È sufficiente compilarlo inserendo oltre ai tradizionali dati personali e al codice fiscale, anche l’indicazione del proprio numero di cellulare oppure la e-mail su cui ricevere comunicazioni da parte di Equitalia.
Gli sportelli Equitalia sono aperti dalle ore 8.15 alle ore 13.15, mentre quelli cosiddetti ad alta affluenza a Napoli, Torino, Milano e Roma fino alle 15,15.

Equitalia, come scaricare l'Sms 'se mi scordo' le tasse

-Dal sito: dopo essere entrati sul portale www.gruppoequitalia.it, è necessario accedere con le credenziali di accesso (Spid, Agenzia delle entrate, Inps e Carta Nazionale dei Servizi) all’area riservata. 
Cliccare quindi su ‘Se Mi Scordo’, inserire il proprio numero di cellulare o l’indirizzo di posta elettronica. Confermare e salvare i dati dopo aver letto l’informativa sulla privacy. 
A quel punto il contribuente riceverà il codice di verifica con sms o mail a seconda della opzione che ha indicato. 
Cliccando nuovamente su ‘Se Mi Scordo’ potrà rendere attivo il servizio. 
Ovviamente e-mail e sms sono puramente informative e non sostituiscono in alcun modo la notifica ufficiale di un atto. Ruffini specifica: “Ribaltare prospettiva, sapendo che il ruolo della riscossione è antipatico, mettere al centro la persona, che non è solo un codice fiscale. Penso ai nostri sportelli dedicati alle imprese e alle partite iva. Così come alla app Equiclick o al portale di Equitalia che da luglio scorso ha raddoppiato gli accessi, che oggi sono 600 mila al mese”. 
Ma l’ad guarda avanti: “Si può fare meglio e di più per offrire servizi più semplici e moderni, ma abbiamo sperimentato che migliorando il servizio e con un nuovo approccio ispirato alla fiducia, per quello che è nelle competenze e nei poteri di Equitalia, il cittadino ricambia e cerca di mettersi in regola”.
Le cominicazioni previste
Le comunicazioni, ad oggi, previste da ‘Se Mi Scordo’ sono di tre tipologie: quando a Equitalia viene affidato un debito da riscuotere da uno dei 6.700 enti e in particolare Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, e quindi Comuni (3.500), Province (86), Regioni (18), Ordini professionali territoriali (363), Aziende di trasporti (30) ed altri enti creditori; quando il contribuente che ha un piano di rateizzazione con Equitalia non ha pagato almeno la metà del numero massimo delle rate previste per decadere; quando manca soltanto una rata prima di decadere dal piano concordato. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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