PlayStation 4 Pro, esordio boom con problemi tecnici

16 novembre 2016 ore 11:12, Micaela Del Monte
PlayStation fa boom. A 4 giorni dall'uscita dalla nuova versione 4 Pro infatti la console ha venduto 65.194 unità in Giappone. Non si tratta di un fallimento, considerando i numeri del mercato attuale, tuttavia Famitsu fa notare come PS4 Slim abbia ottenuto un successo maggiore in Giappone, con 96.567 console piazzate al lancio. Le vendite di PS4 Pro dovrebbero comunque crescere nelle prossime settimane grazie all'uscita di titoli molto attesi come Final Fantasy XV, The Last Guardian e Yakuza 6.

Durante un'intervista, l'ex sviluppatore presso Lionhead, Don Williamson, ha voluto approfondire alcuni aspetti legati alla tecnologia della compressione dei colori di Playstation 4 Pro. La nuova Playstation 4 Pro grazie all'uso di diverse nuove tecnologie, sia a livello di hardware che di software, è stata in grado di migliorare notevolmente l'impatto visivo dei giochi. Altre avventure multimediali potrebbero tuttavia non beneficiare di cambiamenti troppo evidenti. Abbiamo spesso parlato del Checkboard Rendering, tecnica utilizzata per effettuare l'upscaling a 4K dei titoli con risoluzione inferiore, donando comunque ai giocatori la massima qualità visiva possibile. È un aumento di circa 10%, può essere visto come un miglioramento tutto sommato relativo rispetto alla console base, ma che permette di apportare miglioramenti specifici su PlayStation 4 Pro senza la necessità di complicati procedimenti per lo sviluppo.

PlayStation 4 Pro, esordio boom con problemi tecnici
Questo upscaling però può portare alcuni problemi e la PlayStation 4 Pro rischierebbe quindi di offrire performance inferiori del modello base. Il problema si verifica, a volte (stando a quanto rilevato dai primi test) connettendo la piattaforma ad un televisore 1080p, dunque senza supporto alla risoluzione 4K né alla modalità HDR.

Come riporta il sito specializzato Webnews.it il motivo è presto spiegato: la console deve effettuare un’elaborazione aggiuntiva del segnale video, portandolo dal formato Ultra HD in cui viene generato al Full HD che corrisponde a quello del pannello della TV. Il processo viene definito supersampling e permette di ottenere come risultato il rendering di un output a 1080p di qualità migliore rispetto a quanto avverrebbe con la versione tradizionale di PlayStation 4, richiedendo però una potenza di calcolo maggiore. Una questione prettamente tecnica, che in estrema sintesi si tramuta in alcune occasioni in un calo di framerate visibile dal giocatore e decisamente poco piacevole. Sony ha già dichiarato (tramite il sito Digital Foundry) di essere a conoscenza del problema e di aver avviato un’indagine al fine di individuarne la causa. La responsabilità è però quasi certamente da ricercare negli sviluppatori, che con tutta probabilità ancora non hanno acquisito sufficiente confidenza con l’hardware di PS4 Pro per poterlo sfruttare al meglio. Fra i titoli interessati dal problema, al momento, si segnalano The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition e Watch Dogs 2, quest’ultimo uscito nella giornata di oggi.
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