Van Gogh, guerra sul "taccuino ritrovato": falso per esperti ma già a ruba

16 novembre 2016 ore 15:44, Americo Mascarucci
E’ stato presentato a Parigi "Vincent Van Gogh, la bruma di Arles, il taccuino ritrovato", una raccolta di 65 disegni inediti non firmati del maestro olandese. 
L'opera uscirà in contemporanea in Francia, Olanda, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti e Giappone. 
Una grande operazione editoriale attesa dallo scorso giugno, quando l'editore Bernard Comment annunciò che era stato ritrovato un quaderno con i disegni di Vincent van Gogh. 
Si tratta del libro contabile del Café de la Gare di Arles, un locale con camere dove Van Gogh abitò nell'ultima fase della sua vita. 
Il quaderno è stato ritrovato negli archivi del Cafè.
In esso si trovano anche gli schizzi ad inchiostro dei suoi più celebri dipinti, tra cui quelli raffigurante la sua camera da letto, il caffè notturno, la sedia e la natura morta con dodici girasoli.
L'autenticità dei disegni è però messa in dubbio dal Van Gogh Museum di Amsterdam che li giudica "imitazioni con degli errori topografici evidenti". 
Van Gogh, guerra sul 'taccuino ritrovato': falso per esperti ma già a ruba
In una nota riportata sul proprio sito web il Museo afferma che i propri esperti erano da tempo a conoscenza dei disegni e già nel 2008 e nel 2012 avevano escluso di poterli attribuire all'artista. 
La valutazione si era basata su 56 foto di alta qualità di altrettanti schizzi facenti parte dei 65 contenuti nel quaderno. 

"In seguito - prosegue la nota - dopo aver esaminato un certo numero di disegni originali nel 2013, i nostri esperti non hanno cambiato idea. La loro opinione, basata su anni di ricerche operate sulla nostra collezione e altrove - spiega il Museo, che possiede ben 500 schizzi di Van Gogh e quattro dei suoi quaderni - e che questi disegni sono imitazioni".
Tesi questa però confutata dall'editore Bernard Comment:  "Il quaderno - riferisce - era nella mani di un privato e c'è stato un gran lavoro scientifico per appurare l'originalità dei disegni, in gran parte degli schizzi a inchiostro, con paesaggi della campagna provenzale di Arles dove il grande pittore aveva soggiornato".
A parte il titolo se ne conosce solo la copertina e l'autrice, la canadese Bogomila Welsh-Ovcharov, una delle commissarie della mostra "Van Gogh à Paris" nel 1988 al Musée d'Orsay, tra le massime esperte del pittore olandese. 
Il volume sarà in vendita al prezzo di 69 euro.

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