Una sola parola “DEFLAZIONE”. Italia sull'orlo del baratro

16 ottobre 2014, intelligo
Una sola parola “DEFLAZIONE”. Italia sull'orlo del baratro
di Gianfranco Librandi Il PIL non cresce, piuttosto seguita a diminuire, siamo tornati indietro di quattordici anni in soli tre anni scarsi. Hanno provato a rianimarlo con ogni mezzo lecito e illecito (prostituzione droghe leggere…), sempre indietro di 14 anni siamo! L’Italia continua a non crescere. Il livello del Pil nel secondo trimestre del 2014 secondo i dati dell’Istat è calato fermandosi a 385,776 miliardi di euro. Si tratta del valore più basso dal primo trimestre del 2000, in altre parole da 14 anni. Sempre l’Istat segnala un calo del potere di acquisto delle famiglie consumatrici, cioè il reddito in termini reali, che nel secondo trimestre del 2014 è sceso dell’1,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% su base annua. Il dato del primo semestre vede così il potere d’acquisto fermo, con una crescita zero. I numeri, aggiornati dall’Istat, dicono anche che il Pil dell’Italia non è più cresciuto in termini congiunturali sin dal secondo trimestre del 2011. Ad aprile-giugno, aggiunge l’istituto di statistica, il Pil è aumentato su base trimestrale dell’1% negli Stati Uniti e dello 0,9% nel Regno Unito, è rimasto stazionario in Francia mentre in Germania ha avuto un calo dello 0,2%. Nel confronto annuo c’è stato un aumento del 3,2% nel Regno Unito, del 2,5% negli Stati Uniti, dell’1,3% in Germania e dello 0,1% in Francia. La crescita del nostro PIL, dunque, si è interrotta improvvisamente dal 2011, si navigava nel bel mezzo della tempesta planetaria dovuta alla recessione che aveva colpito le economie più potenti (2008/2009), nonostante tutto, l’Italia nel 2011 ancora dava segni di vitalità. Di colpo ci siamo trovati sull’orlo del baratro, curiosamente e in tutta fretta era necessario un governo tecnico perché “il malato è grave” ed "è solo questione di giorni". Esattamente da quel momento il PIL si è arrestato, le ore sono diventate uno stillicidio durato tre anni, e di presidi democraticamente eletti neanche a parlarne. Il risultato dunque della rianimazione è di una costante diminuzione del PIL e uno SPREAD migliorato da 550 punti a 150 punti? Una sola parola “DEFLAZIONE”! Il “mercato” non comprava i BTP tre anni fa quando rendevano il 7% perché considerati estremamente a rischio e vanno a ruba oggi che rendono solo il 2%, dopo tre anni di depressione? A voler essere tolleranti verrebbe da dire che è tutta una farsa, a essere lucidi emerge la consapevolezza che agli italiani piace farsi prendere in giro.
autore / intelligo
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