Tusk offende l'Italia e Renzi risponde per le rime: "Stiamo dando lezioni di civiltà"

16 ottobre 2015, intelligo
Tusk offende l'Italia e Renzi risponde per le rime: 'Stiamo dando lezioni di civiltà'
Il paragone tra Italia e Ungheria, sulla gestione dei migranti, non è andato proprio giù a Matteo Renzi. "Credo che le frasi che Tusk ha utilizzato in Parlamento europeo non fossero le frasi più idonee, non tanto verso il governo italiano ma verso il popolo italiano - ha spiegato il Premier - E quando qualcuno tocca gli italiani, il presidente del Consiglio risponde e difende con umilità ma anche con orgoglio un popolo che sta dando lezioni di generosità e di civiltà a tanti".

Sembra anche che da Palazzo Chigi sia partito subito un sms a diversi eurodeputati del Pd, esortandoli a una reazione netta della delegazione italiana. Una linea seguita subito da Simona Bonafè: «Per Tusk l'Italia è colpevole se salva vite?».

Al termine del vertice dei capi di Stato e di governo dell’Unione Europea Renzi ha usato parole dure nei confronti di Tusk che in occasione dell’intervento nell’Aula del Parlamento europeo nell’ultima sessione di lavori a Strasburgo, aveva sottolineato quanto fosse sia importante il rispetto delle regole da parte di tutti, precisando di rivolgersi a italiani, slovacchi, greci e ungheresi. Il presidente del Consiglio nel corso delle cena dei leader è tornato su quelle dichiarazioni sottolineando a Tusk che l’Italia non può essere messa sullo stesso piano dell’Ungheria, perché il nostro Paese non ha alzato barriere al confine ma aiutato migliaia di migranti, come dimostra l’operazione Mare Nostrum.


autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]