Frana su statale Palermo-Agrigento, Sicilia in due. Interverranno di nuovo i 5S?

16 ottobre 2015, intelligo
Frana su statale Palermo-Agrigento, Sicilia in due. Interverranno di nuovo i 5S?
 Solita scena. Un fiume di detriti e fango, una strada tagliata a metà. Paura e disagi. Nella Sicilia spazzata dai nubifragi accade quello che è già accaduto, come del resto in altre parti d’Italia. La storia, stavolta è questa: strada statale Palermo-Agrigento, un’arteria fondamentale per i collegamenti nella parte occidentale dell’isola. Niente da fare, quel fiume di fango l’ha divisa in due, quasi con la facilità con cui la lama di un coltello entra in un panetto di burro. 

Risultato: mezza Sicilia isolata. La frana ha invaso la sede stradale all’altezza di Villafrati e la strada è stata chiusa nel tratto tra Lercara Friddi e Tamurrano. Non solo: diversi veicoli che stavano transitando in quel momento sono rimasti bloccati in mezzo al fango e per liberarli sono dovute intervenire le squadre di Anas e Vigili del Fuoco che hanno lavorato per tutta la notte. Tra i veicoli impantanati c’erano anche tre pullman con a bordo passeggeri che raccontano la loro odissea. Come quella di Rosalia nell’intervista a PalermoToday che spiega come quei passeggeri siano “partiti ieri mattina da Taormina, arrivati a Catania avrebbero dovuto prendere il treno per Palermo. Binario interrotto verso il capoluogo, allora li dirottano a Caltanissetta. Arrivati là vengono caricati sui pullmam verso Agrigento. Da lì partono alla volta di Palermo ma una frana li blocca. Adesso aspettano i salvatori che li libereranno dalla frana per poter proseguire”. 

Oggi si contano i danni e, c’è da scommettere, sarà anche il giorno delle polemiche. Viene da chiedersi chi, come e quando la statale potrà essere restituita agli utenti e il collegamento indispensabile per la parte occidentale della Sicilia potrà tornare alla normalità. 

IL PRECEDENTE. Torna alla mente la strada “liberata” dai 5Stelle qualche mese fa tra Palermo e Catania. In quell’occasione si trattava del crollo di un viadotto sull’autostrada 19. Autostrada off limits per mesi e siciliani settentrionali “divisi” da quelli meridionali. Tra lentezze burocratiche e promesse mai mantenute, furono proprio i 5Stelle a finanziare il rifacimento della “trazzera”, ovvero un vecchio sentiero tracciato dagli agricoltori oggi diventato la bretella necessaria a bypassare l’interruzione dell’Autostrada 19. Come? Mano al portafogli e lavori a tempo di record: la strada è costata quasi 300mila euro che sono stati messi a disposizione dai consiglieri regionali del Movimenti che si sono diminuiti lo stipendio per far fronte al collegamento viario tanto indispensabile per i cittadini. Chissà se adesso, anche per la frana, i siciliani dovranno sperare nei 5Stelle?

LuBi

autore / intelligo
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