Al Qaeda chiede all'Isis di risparmiare il secondo ostaggio britannico

16 settembre 2014 ore 10:54, Andrea De Angelis
"Non uccidete un uomo innocente, sinceramente impegnato ad alleviare le sofferenze dei musulmani". Così Al Qaeda sta cercando di intercedere con l'Isis per evitare che Alan Henning diventi il quarto ostaggio ucciso dagli uomini dello Stato Islamico.    
Al Qaeda chiede all'Isis di risparmiare il secondo ostaggio britannico
  A rivelarlo è il quotidiano britannico The Independent, secondo cui contro il rapimento del quarantasettenne si erano già pronunciate, ancora prima di Al Qaeda, anche le brigate Al-Nusra, un altro gruppo jihadista attivo in Siria. Un portavoce di Al-Nusra avrebbe definito l'azione dell'Isis "controproduttiva e contraria alla legge islamica". Henning è un ex tassista quarantasettenne originario di Salford, piccolo centro alle porte di Manchester, giunto in Siria per aiutare nella consegna dei medicinali ai profughi rifugiatisi nella città di Al-Dana. Da Londra, il segretario del Foreign Office Philip Hammond ha affermato oggi che reparti speciali britannici stanno facendo di tutto per organizzare un'operazione di salvataggio per riportare in patria l'ostaggio, complicata però dal fatto che non si conosce il luogo esatto in cui è detenuto.
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