Partito di Lotti e di governo anche dalla Calabria: "Andremo avanti"

16 settembre 2015, Marta Moriconi
Partito di Lotti e di governo anche dalla Calabria: 'Andremo avanti'
Il sottosegretario della Presidenza del Consiglio Luca Lotti, uomo di Renzi al comando, all'inaugurazione di una sede Pd a Catanzaro, in calabria, ha colto l'occasione per parlare di politica ma anche di vita privata... che non esiste. 

“Sacrifichiamo un pò del tempo alla nostra famiglia - ha detto - ma siamo dei fortunati e non ci possiamo assolutamente lamentare”.

Il sottosegretario della Presidenza del Consiglio non fa pena ai giornalisti però, che all'incontro con il presidente della regione Calabria, Mario Oliviero ed alcuni parlamentari calabresi del Pd, lo subissano di domande. Calde. 

Per esempio sulla riforma del Senato, in stallo al senato. Oggi la senatrice Lo Moro ha lasciato il tavolo con questa dichiarazione: "Siamo a un binario morto". Si parla dell'articolo 2 e Lotti tenta di non perdere quella sicurezza che ostenta Renzi: “Non credo ci siano margini per la riforma dell’articolo 2, comunque vediamo siamo disponibili a tutto, parliamo, discutiamo, trattiamo purché, e lo abbiamo detto mille volte, non si torni indietro, non si riparta daccapo e purché la riforma venga approvata il prima possibile”.

Quanto al futuro del Partito Democratico e del Nuovo Centrodestra, sia sull'Italicum che sul Ddl Cirinnà: “Sono sempre ottimista - dice - perché cerchiamo sempre il dialogo lo abbiamo sempre ripetuto sia all’interno del Pd che con le altre forze che sostengono il Governo, che sono convinto saranno leali e manterranno la parola data. Non vedo troppi problemi. Lavoreremo sino all’ultimo secondo per trovare un accordo convinti però che i numeri in Parlamento non mancheranno”.

E sul taglio delle tasse? Ha rassicurato tutti, ci sarà. Addio tassa sulla prima casa, ma quanto alla riforma delle pensioni il punto interrogativo è doveroso. 
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