Bonus per i prof: arriva in busta paga (e fa reddito?)

16 settembre 2015, Luca Lippi
Bonus per i prof: arriva in busta paga (e fa reddito?)
Il problema che attanaglia il Governo sono sempre le coperture.

Per questo motivo i prof. riceveranno “in ritardo” il bonus previsto per il 14 settembre a seguito della Legge 107/15 che riguarda anche la card di aggiornamento e formazione dei docenti.

I commi relativi al bonus recitavano: “121. Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a masteruniversitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile.
122. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione e utilizzo della Carta di cui al comma121, l'importo da assegnare nell'ambito delle risorse disponibili di cui al comma 123, tenendo conto del sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale, nonché le modalità per l'erogazione delle agevolazioni e dei benefìci collegati alla Carta medesima.
123. Per le finalità di cui al comma 121 è autorizzata la spesa di euro 381,137 milioni annui a decorrere dall'anno 2015.”

Una domanda sorge spontanea, che fine ha fatto il decreto? La domanda è opportuna poiché ieri il Ministro Giannini a proposito del bonus di 500 euro netti ha detto che arriverà (forse?) già con la busta paga di ottobre.

Sarebbe un mese di ritardo, quindi i prof. hanno dovuto provvedere con risorse proprie nel frattempo.

Il secondo problema è che arrivando in busta paga il bonus farebbe reddito!

Il Ministro Giannini dice esattamente: “Per quest'anno i 500 euro saranno accreditati direttamente sullo stipendio, ma dal 2016 ci sarà la card del docente con cui si potranno fare gli acquisti per la formazione, libri e non solo". 

Sarebbe, dunque risolta la questione sollevata dalla Uil scuola? 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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