Esodati, Salvini lancia la campagna d’autunno tra okkupazioni e ultimatum a Renzi

16 settembre 2015, intelligo
Esodati, Salvini lancia la campagna d’autunno tra okkupazioni e ultimatum a Renzi
Prima in piazza con gli esodati, fianco a fianco col dem Cesare Damiano, poi a Montecitorio ad occupare i banchi del governo. Così Matteo Salvini lancia la Lega su una delle battaglie cult del movimento che caratterizzerà quella che appare come la “campagna d’autunno” del leader leghista. 

I deputati del Carroccio, guidati dallo stesso Salvini hanno esposto dei cartelli con la scritta “Renzi ladro di pensioni”. Bagarre in Aula, seduta sospesa. Stessa scena al Senato coi parlamentari leghisti a esporre gli stessi cartelli di protesta. Una protesta che, annuncia Salvini, non finisce qui perché “le occupazioni e le azioni eclatanti sono solo l’antipasto. 

Se agli esodati non saranno date garanzie e risposte adeguate faremo guerra a oltranza”. Per Salvini che ha dato l’out out al governo minacciando di occupare il ministero del Tesoro se la “grana” esodati non verrà risolta definitivamente, attacca: “E’ vergognoso e ignobile l’atteggiamento di un governo e di una maggioranza che abbandonano i più deboli, dopo aver contribuito ad approvare l'infame legge Fornero. Le occupazioni si tradurranno in gesti addirittura più eclatanti se il governo si comporterà ancora una volta da ladro e farà sciacallaggio sulla pelle della povera gente. Un ultimatum? Sì, chiamatelo pure così”.

Da parte sua, il governo assicura una soluzione rapida per gli esodati dopo un incontro tra i tecnici dei ministeri dell’Economia e del Lavoro, ma è certo che ancora la risposta che in tanti attendono, non c’è. 

LuBi
autore / intelligo
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