Epidemia dolosa per Valentino T: 57 contagiate potrebbero costargli 20 anni

16 settembre 2016 ore 10:33, Micaela Del Monte
Rischia fino a vent’anni di carcere Valentino T., il 32enne sieropositivo accusato di aver contagiato decine e decine di partner conosciute in varie chat a partire dal 2006: benché sapesse di essere malato, secondo la procura ha sempre preteso di avere rapporti sessuali non protetti e non ha mai informato le donne di essere affetto dal virus dell’Hiv. Il pm Francesco Scavo ha chiuso le indagini, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Le accuse per il 32enne sono pesantissime, epidemia dolosa e lesioni gravissime unite ai futili motivi, per le quali rischia almeno 20 anni di carcere.

Epidemia dolosa per Valentino T: 57 contagiate potrebbero costargli 20 anni
Valentino era perfettamente a conoscenza del suo stato: ciononostante chiedeva rapporti sessuali non protetti. In un caso addirittura, al rifiuto della ragazza di non usare il preservativo e anche a quello di baciarlo perché aveva un herpes sulla bocca, lui le diede un morso, trasmettendole così il virus. I 57 casi contestati comprendono le 30 donne infettate rintracciate dalla procura, quelle scampate all'infezione e i casi di contagio indiretto, di 3 partner, per esempio, di donne da lui infettate, e anche di un bambino, figlio nato nel 2012 di una straniera da lui contagiata anni prima, al quale è stato diagnosticato il virus Hiv all'età di otto mesi, unitamente all'encefalopatia, causalmente riconducibile, è detto in uno dei capi di imputazione, allo stato di sieropositività trasmesso dalla madre durante il parto.

La procura è convinta che ci siano altri casi: ma che le persone direttamente o indirettamente contagiate preferiscano, per una questione di privacy, non denunciare il fatto alla magistratura. Talluto si è sempre difeso sostenendo di non essere consapevole dei rischi che poteva arrecare a causa della sua sieropositività.

Tantissimi forum in cui la gente si scambia informazioni sull'"untore di Acilia" come è stato soprannominato - è originario e viveva nel quartiere a sud di Roma. Lui era attivo sul sito chatta.it con i nick Harty o Hartystyle, e anche su Badoo e Netlog. Su Facebook ci sono anche pagine in cui viene difeso, come "Valentino T. e il racconto mediatico".
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