Giada ha il suo pirata della strada: persona si costituisce all'alba

16 settembre 2016 ore 13:38, intelligo
di Luciana Palmacci

Si sarebbe costituito all'alba di oggi il pirata della strada che mercoledì in tarda serata ha investito e ucciso la giovane 17enne Giada Molinaro, travolta sotto gli occhi dei genitori e del fidanzato mentre attraversava la strada sulle strisce in via Dei Mille a Varese. Il responsabile, di cui ancora non sono state rese note sesso e generalità, si è presentato questa mattina presso una stazione dei carabinieri nei pressi di Gallarate (Varese) per confessare il folle gesto. Gli indizi a disposizione della polizia locale per arrivare al responsabile non erano pochi. Secondo le notizie trapelate già a poche ore dall'incidente, sul luogo dell'incidente erano stati raccolti diversi indizi, comprese le immagini delle telecamere. Dal Comune di Varese era arrivato l'invito diretto al pirata perché si costituisse

Giada ha il suo pirata della strada: persona si costituisce all'alba

Sembra essersi così conclusa la caccia al pirata che ha interrotto la vita della ragazza in una serata tranquilla trascorsa con le persone a lei care e spazzata via in un attimo. Giada Molinaro è morta a pochi passi da coloro che le volevano bene, ma che impotenti hanno assistito alla tragedia. L'automobilista alla guida di un'utilitaria bianca, ora noto alle forze dell’ordine, invece di fermarsi a prestare soccorso sarebbe fuggito via subito dopo l'impatto. Le telecamere di videosorveglianza della zona lo hanno immortalato mentre sfreccia via lasciando la ragazza esanime sull'asfalto, ma l’invito della Comune a costituirsi sembra averlo convinto a costituirsi. 
La dinamica dell'incidente, avvenuto attorno alle 23 di mercoledì, è stata vagliata dalla Polizia Locale di Varese, intervenuta sul posto nell'immediatezza dei fatti. Il fascicolo per omissione di soccorso, che rientra nella nuova fattispecie di reato di omicidio stradale, sarebbe poi finito sul tavolo del sostituto procuratore di Varese. 
Gli investigatori hanno ascoltato le testimonianze dei presenti e sequestrato decine di immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che in più punti hanno immortalato il pirata mentre si allontanava da via Dei Mille. Poi nel tardo pomeriggio di giovedì sono arrivati i riscontri sui frammenti di fanale raccolti in strada: il modello di auto è stato identificato. 
autore / intelligo
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