Mo, le aspettative di Papa Francesco sulla situazione in Terra Santa

16 settembre 2016 ore 14:43, intelligo
Papa Francesco desidera che "la Chiesa possa essere luogo di incontro per tutti, che la comunità cristiana rimanga attiva, vivace e presente e quindi fare tutto il possibile per sostenere la comunità cristiana in un contesto assai complicato". Sono le aspettative che il Pontefice ha sulla situazione in Terra Santa. Le ha esplicitate lui stesso ricevendo, stamani, in Vaticano padre Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini. Pizzaballa, già Custode di Terra Santa, a Radio Vaticana ha raccontato quali siano le maggiori difficoltà per i cristiani e, in particolare, per la comunità cattolica di Terra Santa. "Le difficoltà sono di diverso genere: interne ed esterne. Dal punto di vista interno, diciamo, l'unità. E' importante preservare l'unità, la comunione, l'armonia, non soltanto all'interno della Chiesa cattolica - perché questo già c'è - ma anche all'interno del mondo cristiano, quindi anche con le altre Chiese non cattoliche. Questo è fondamentale. 
  Essendo il numero dei cristiani limitato - siamo pochi - è importante che i cristiani, tutti i cristiani, abbiano un'unica voce. Smetterla, quindi, con le gelosie tra le Chiese, insomma". 
Mo, le aspettative di Papa Francesco sulla situazione in Terra Santa
 "Dal punto di vista esterno, che la comunità cristiana unita si presenti come un interlocutore autorevole, non per i suoi numeri - perché non sono tanti - ma per la qualità della sua presenza. Sostenere i cristiani, soprattutto in Giordania, in Terra Santa, favorendo tutte le iniziative che aiutino la comunità cristiana a progredire nell'ambito formativo, nell'ambito anche del lavoro, perché poi bisogna sempre essere concreti", ha osservato Pizzaballa.

autore / intelligo
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