C'è il primo mafioso pentito grazie alla scomunica di Papa Francesco

17 aprile 2015, intelligo
C'è il primo mafioso pentito grazie alla scomunica di Papa Francesco
Il Papa e quella scomunica che pesa sui mafiosi. Anzi, su uno per ora che si è pentito e a deciso di collaborare con la giustizia. Ed è emozionato quando parla in videoconferenza.

"Ho deciso di collaborare con la giustizia dopo la scomunica dei mafiosi di Papa Francesco, quelle parole mi hanno colpito moltissimo. Mi hanno fatto riflettere e così ho deciso di cambiare vita": ha detto il pentito di mafia Carmelo D'Amico spiega al pm Nino Di Matteo, deponendo al processo per la trattativa Stato-mafia, i motivi che lo hanno spinto a collaborare con la giustizia.

 E' commosso Di Matteo quando dice che voleva "cambiare vita sia per me che per la mia famiglia. E quando ho sentito le parole del Papa contro la mafia ho deciso di parlare con i magistrati per raccontare ciò che sapevo".

Era il 21 giugno del 2014 quando Papa Francesco pronunciò la sua scomunica ai mafiosi: "La Chiesa deve dire di no alla 'ndrangheta. I mafiosi sono scomunicati'', aveva ammonito parlando a braccio durante l'omelia della Messa celebrata nella piana di Sibari. Il pentito D'Amico oggi ammette anche "di non avere raccontato tutto subito - spiega - perché avevo paura per la mia famiglia che stava ancora a Barcellona Pozzo di Gotto". 
autore / intelligo
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