Caos in Puglia: due candidati e due Forza Italia, ma Toti avverte Fitto

17 aprile 2015, Lucia Bigozzi
Caos in Puglia: due candidati e due Forza Italia, ma Toti avverte Fitto
Equilibrio precario, a un passo dal precipizio (elettorale). Da laboratorio del centrodestra da ricostruire la Puglia si sta trasformando in ciò che non dovrebbe mai accadere. E quello che sta accadendo è presto detto: alle regionali il centrodestra andrà con due candidati – Schittulli e Poli Bortone - e con due Forza Italia (quella di Fitto e quella di Berlusconi).

Da Palazzo Grazioli Silvio Berlusconi “incorona” la candidatura dell’ex ministro e sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone confermando dunque la linea dura nei confronti dei fittiani. Da parte sua Fitto non molla e va avanti con il sostegno a Francesco Schittulli, prima candidato governatore di Fi poi di Ncd e dei fittiani. 

Non è finita qui: perché un secondo dopo l’ufficializzazione della candidatura della Poli Bortone e il ‘ok accetto’ della neo-candidata, la numero uno di FdI Giorgia Meloni, chiede alla Poli Bortone che di FdI è autorevole esponente di dire a Berlusconi “no, grazie”. Il partito della Meloni, infatti è orientato sulla candidatura di Schittulli, inaugurando - per ora in Puglia - un nuovo schema di alleanze nel quale non c’è la Lega ma c’è Ncd. 

Oggi Giovanni Toti, consigliere politico di Berlusconi, torna a ‘bombardare’ il fortino fittiano pugliese. “Io non amo la parola 'rottura', certo però che chi non accetta le decisioni del partito, le critica in modo strumentale, rifiuta di metterci la faccia come ho fatto io in Liguria, e invece si rifugia in giochini politici più distruttivi che costruttivi, si mette lui stesso fuori dal partito”.

La replica di Raffaele Fitto non si farà attendere, ma nel frattempo in Puglia Emiliano (Pd) ringrazia. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]